Dati ETS al RUNTS: scadenza 30 giugno

Autore: redazione
19 Giugno 2026

Con il Decreto Ministeriale del 13 gennaio sono cambiate alcune regole per gli ETS in merito agli adempimenti verso il RUNTS.

In particolare, per quando riguarda i dati dei volantari, associati e dipendenti, entro il 30 giungo vanno comunicate tutte le variazioni. Vediamo maggiori dettagli in proposito.

Dati ETS al RUNTS: scadenza 30 giugno

Entro il 30 giugno 2026 gli ETS devono comunicare al Registro unico nazionale del terzo settore i dati aggiornati relativi al numero di associati, volontari e dipendenti dell’ente, se variati rispetto al precedente 31 dicembre.

Tale adempimento ha cadenza annuale ed è stato esteso a tutti gli ETS proprio con il DM in oggetto.

Ricordiamo anche che sempre il DM 13 gennaio ha previsto novità per il deposito del bilancio, leggi anche 

Enti del terzo settore: bilanci e rendiconti 2025, deposito e regole RUNTS

In particolare, per idati da comunicare, la novità prevede che tutti gli ETS, senza distinzione di qualifica e quindi non più solo Odv e Aps debbano indicare in fase di iscrizione:

  • il numero di soci persone fisiche e le informazioni fondamentali dei soci enti giuridici, 
  • il numero di lavoratori dipendenti e/o parasubordinati, 
  • il numero dei volontari iscritti nel registro dei volontari e quello dei volontari degli enti aderenti di cui si avvale.

Il decreto ha inoltre introdotto l’obbligo dell’aggiornamento annuale della base sociale e dei collaboratori solo qualora sia effettivamente variata rispetto all’anno precedente.

Pertanto tali dati vanno comunicati entro il 30 giugno e qualora non vi siano state variazioni nei dati degli associati, volontari e lavoratori rispetto all’ultima comunicazione effettuata, l’ente non sarà tenuto ad effettuare l’aggiornamento.

L'aggiornamento va effettuato al RUNTS territorialmente competente tramite il Portale Servizi Lavoro utilizzando l'identità digitale (SPID o CIE) del Legale rappresentante o di un soggetto delegato procedendo come segue:

  • Avviare una pratica di variazione cliccando su “Richiedi” > “Variazione”
  • Selezionare l’ente interessato tramite il codice fiscale.
  • Compilare i campi richiesti nella procedura guidata, verificando i dati precompilati relativi al dichiarante.
  • Salvare le modifiche, scaricare e firmare il modello di richiesta generato.
  • Ricaricare il modello firmato sulla piattaforma per completare la pratica.

A conferma della corretta procedura l’ente riceverà una PEC di conferma che attesta l’avvenuto aggiornamento dei dati.