Prezzi carburanti: gli sconti validi fino al 6 luglio

Autore: redazione
8 Giugno 2026

Pubblicato in GU n 129 del 6 giugno il Decreto MEF con la rideterminazione temporanea dei prezzi delle accise.

In particolare, al fine di  compensare  le  maggiori  entrate dell'imposta  sul valore   aggiunto   rispetto   all'ultima   

previsione,  derivanti dall'aumento  del  prezzo  internazionale, espresso  in  euro,  del petrolio greggio, a decorrere dal 7 giugno 2026 e fino al  3 luglio 2026, le aliquote di accisa, di cui all'allegato  I al  testo unico delle  disposizioni legislative   concernenti  le  imposte  sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, approvato con il decreto  legislativo  26  ottobre  1995,  n.  504  e successive  modificazioni,  dei   sotto   indicati   prodotti   sono rideterminate nelle seguenti misure:

a) benzina: 622,90 euro per mille litri;

b) oli da gas o gasolio usato come carburante:  622,90  euro  per mille litri;

c) gas di petrolio liquefatti (GPL) usati come carburanti: 242,77 euro per mille chilogrammi;

d) gas naturale usato come carburante: zero euro per metro cubo.                           

Si tratta del settimo intervento messo in campo dal Governo tramite un decreto interministeriale, firmato dal Ministro Giancarlo Giorgetti.

Per il seguito i Ministri stanno valutando se sia ancora il caso continuare con una misura a disposizione di tutti i cittadini o se invece intraprendere interventi mirati, suggeriti dall’Unione europea ma anche dal Fondo monetario internazionale e dall’Ocse. 

Con questo intervento le accise sui carburanti tornano ad allinearsi dopo più di un mese.