Bonus carburanti agricoltura: domande entro il 30 settembre, scarica il fac simile

Autore: redazione
7 Settembre 2026

AGEA l'autorità che gestisce il bonus gasolio agricoltura ha pubblicato le regole operative per accedere al contributo con domande entro il 30 settembre. Scarica qui le regole operative

Ricordiamo che il Decreto carburanti bis o DL n 42/2026 ha previsto tra le altre, una misura agevolativa per il settore agricoltura.

Si tratta il bonus carburante per le imprese agricole entra nella fase operativa. 

L’agevolazione può riconoscere un credito d’imposta fino al 20% delle spese sostenute per gasolio e benzina, utilizzati per i mezzi impiegati nelle attività agricole e per il riscaldamento delle serre. Prima dell’apertura della procedura, le imprese interessate dovrebbero quindi verificare fatture, requisiti e documentazione disponibile.

Bonus carburante agricolo 2026: perché è importante

Il contributo nasce per aiutare il comparto agricolo a sostenere l’aumento dei costi energetici e dei carburanti.

La misura riguarda l’acquisto di gasolio e benzina destinati allo svolgimento delle attività agricole

Il credito sarà calcolato sulle spese ammissibili documentate, considerate al netto dell’IVA, entro il limite delle risorse stanziate.

La percentuale indicata è fino al 20%: l’importo effettivamente riconosciuto potrebbe quindi dipendere anche dal numero delle richieste ammesse e dalle disponibilità finanziarie della misura.

Chi potrà richiedere il credito d’imposta

Potranno accedere all’agevolazione gli agricoltori attivi, persone fisiche o giuridiche, che:

  • possiedono un’azienda situata in Italia;
  • svolgono un livello minimo di attività agricola;
  • rispettano i requisiti previsti per l’accesso ai contributi della Politica agricola comune;
  • dispongono delle fatture relative agli acquisti di carburante agevolabili.

La gestione della misura è affidata ad AGEA, l’Agenzia per le erogazioni in agricoltura, che ha pubblicato il fac simile per la domanda e il decreto con il via alle richieste entro il 30 settembre.

Di seguito tutto il necessario per accedere alla agevolazione.

Quali spese possono rientrare nel bonus

Il credito riguarda il carburante acquistato per:

  • alimentare trattori e altri mezzi utilizzati nell’attività agricola;
  • eseguire lavorazioni nei campi;
  • sostenere le attività produttive dell’azienda;
  • riscaldare le serre.

Le spese dovranno essere comprovate da fatture d’acquisto regolarmente emesse. È quindi consigliabile separare fin da subito i documenti relativi ai carburanti agricoli da quelli riguardanti consumi personali o attività non ammesse.

La notizia originaria indica come periodo agevolato i mesi di marzo, aprile e maggio 2026. Tuttavia, alcune ricostruzioni normative relative specificamente al comparto agricolo fanno riferimento al solo mese di marzo. Il dato dovrà essere confermato dal testo definitivo del decreto pubblicato in Gazzetta Ufficiale e dalle istruzioni AGEA.

Bonus gasolio agricoltura: domande entro il 30 settembre, ecco il necessario

AGEA ha pubblicato tutte le regole per le domande del bonus gasolio agricoltura.

In particolare, gli interessati potranno presentare la domanda (scarica qui il fac simile) entro il 30 settembre procedento come segue.

Gli interessati per prepararsi devono:

  1. raccogliere le fatture degli acquisti di gasolio e benzina;
  2. verificare che nei documenti siano chiaramente identificati fornitore, acquirente, data e importo;
  3. calcolare la spesa sostenuta al netto dell’IVA;
  4. controllare la propria posizione di agricoltore attivo;
  5. verificare l’accesso ai servizi digitali AGEA e SIAN;
  6. seguire gli aggiornamenti pubblicati sul portale istituzionale.

Scarica qui tutte le regole e presenta la domanda

FAQ sul bonus carburante agricoltura 2026

A quanto ammonta il bonus carburante agricolo?

Il contributo consiste in un credito d’imposta fino al 20% delle spese ammissibili sostenute per l’acquisto di gasolio e benzina.

La domanda può già essere presentata?

No. Occorre attendere che AGEA comunichi le date e attivi la piattaforma telematica per l’invio delle richieste.

Quali documenti bisogna conservare?

È necessario conservare soprattutto le fatture d’acquisto del carburante, dalle quali devono risultare data, importo e soggetti coinvolti nell’operazione.