Autotutela obbligatoria 2024: novità dalla Riforma Fiscale

Autore: redazione
5 Gennaio 2024

In GU n 2 del 3 gennaio il Decreto Legislativo con Modifiche allo Statuto del Contribuente

Nel dettaglio, il Decreto Legislativo con l'art 10 quater e quinquies disciplina l'istituto dell'autotutela obbligatoria e facoltativa per l'Amministrazione Finanziaria.

Autotutela obbligatoria: novità 2024

Secondo le novità previste dal Decreto legislativo di prima attuazione della riforma fiscale, in merito alla autotutela obbligatoria il comme 10 quater rubricato Esercizio del potere di autotutela obbligatoria) si prevede che:

  • l'amministrazione finanziaria procede in tutto o in parte all'annullamento di atti di imposizione ovvero alla rinuncia all'imposizione, senza necessità di istanza di parte, anche in pendenza di giudizio o in caso di atti definitivi, nei seguenti casi di manifesta illegittimità dell'atto o dell'imposizione: 
    • a) errore di persona; 
    • b) errore di calcolo; 
    • c) errore sull'individuazione del tributo; 
    • d) errore materiale del contribuente, facilmente riconoscibile dall'amministrazione finanziaria; 
    • e) errore sul presupposto d'imposta; 
    • f) mancata considerazione di pagamenti di imposta regolarmente eseguiti; 
    • g) mancanza di documentazione successivamente sanata, non oltre i termini ove previsti a pena di decadenza. 
  • l'obbligo di cui al comma 1 non sussiste in caso di sentenza passata in giudicato favorevole all'amministrazione finanziaria, nonché decorso un anno dalla definitività dell'atto viziato per mancata impugnazione;
  • con riguardo alle valutazioni di fatto operate dall'amministrazione finanziaria ai fini del presente articolo, in caso di avvenuto esercizio dell'autotutela, la responsabilità di cui all'articolo 1, comma 1, della legge 14 gennaio 1994, n. 20, e successive modificazioni, è limitata alle ipotesi di dolo. 

Autotutela facoltativa: novità 2024

Con l'art 10-quinquies rubricato Esercizio del potere di autotutela facoltativa si prevede che:

  • fuori dei casi di cui all'articolo 10-quater, l'amministrazione finanziaria può comunque procedere all'annullamento, in tutto o in parte, di atti di imposizione, ovvero alla rinuncia all'imposizione, senza necessità di istanza di parte, anche in pendenza di giudizio o in caso di atti definitivi, in presenza di una illegittimità o dell'infondatezza dell'atto o dell'imposizione.
  • si applica il comma 3 dell'articolo 10-quater.