API e informazioni massiva dal Fisco: regole per contribuenti e intermediari

Autore: redazione
7 Luglio 2026

Con il Provvedimento n. 200918 del 6 lgulio le Entrate hanno pubblicato le regole e le specifiche tecniche per l’acquisizione dei dati contenuti nei documenti utilizzando i servizi erogati secondo il modello Application Programming Interface – API “servizi di interoperabilità” disponibili all’interno della Piattaforma API management.

In particolare, API è il sistema tecnologico per l’erogazione dei servizi attivato con il Provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 118366 del 4 aprile 2023.

Le modalità di utilizzo della Piattaforma sono descritte nelle specifiche tecniche approvate con il presente provvedimento (Allegato 1).

Vediamo chi riguarda.

API del Fisco: chi ha accesso e come

Il provvedimento in oggetto specifica che ciascun utente, all’interno dell’area riservata del sito internet vdell’Agenzia delle entrate, in funzione del proprio profilo autorizzativo (tipologia di utenza), consulta il catalogo dei servizi di interoperabilità, erogati tramite la Piattaforma, per i quali può richiedere l’attivazione, previa adesione alle condizioni generali di utilizzo, specifiche per ciascuna tipologia di servizio API.
Le modalità di utilizzo di ciascun servizio di interoperabilità reso disponibile sono descritte nelle specifiche tecniche pubblicate sul sito internet dell’Agenzia delle entrate. 

Eventuali aggiornamenti delle citate specifiche tecniche saranno pubblicati nell’apposita sezione del sito internet dell’Agenzia delle entrate e ne sarà data relativa comunicazione.

Il provvedimento approva anche le specifiche tecniche che definiscono le modalità di utilizzo della Piattaforma.

L'Agenzia con il provvedimento ha annunciato che il primo reso disponibile sarà quello che consente lo scarico massivo delle CU relative agli anni d’imposta 2025 e 2024

La data di avvio sarà resa nota con apposito avviso pubblicato sul sito internet dell’Agenzia delle Entrate.

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