Rottamazione quinquies: quando è inefficace?

Autore: redazione
13 Luglio 2026

L'Agenzia della Riscossione in data 7 luglio ha aggiornato il fascicolo delle FAQ con risposte ai dubbi frequenti dei contribuenti.

In particolare, veniva domandato quando la rottamazione numero cinque è inefficace, vediamo la risposta dell'ADER.

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Rpttamazione quinquies: condizioni per l’inefficacia

La Rottamazione-quinquies risulterà inefficace a seguito:

  • del mancato o insufficiente versamento 
  • ovvero, nelle sole ipotesi di cui alle lettere a. e c., anche di tardivo versamento superiore a cinque giorni:
    • a. dell'unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento;
    • b. di due rate, anche non consecutive, nel caso il debitore abbia scelto la soluzione rateale.
    • c. dell'ultima rata di quelle nelle quali il debitore ha scelto di dilazionare il pagamento.

Per evitare la decadenza la legge consente, pertanto, una tolleranza di “cinque giorni” rispetto alla scadenza della rata solo per il pagamento dell’unica rata scelta dal debitore per effettuare il pagamento di quanto dovuto a titolo di Definizione agevolata ovvero, nel caso abbia optato per la soluzione rateale, solo per il pagamento dell’ultima rata del piano.

Rottamazione quinquies: conseguenze dell’inefficacia

In caso di inefficacia della Rottamazione-quinquies, la legge prevede che:

  • i versamenti effettuati sono considerati a titolo di acconto sulle somme complessivamente dovute;
  • riprendono a decorrere i termini di prescrizione e di decadenza per il recupero dei carichi per i quali si è determinata l’inefficacia della misura agevolativa con l’avvio di nuove procedure cautelari o esecutive, nonché con la prosecuzione delle procedure esecutive che erano già state avviate alla data di presentazione della domanda di adesione;
  • i carichi non sono più rateizzabili ai sensi dell’art.19 del DPR n. 602/1973