RASSEGNA STAMPA
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Dal 14 settembre e fino al 30 ottobre è possibile inviare le domande per il tax credit librerie sulla piattaforma del Direzione generale Biblioteche e diritti d'autore.Si comunica che è possibile presentare domanda per l'anno 2026, per il riconoscimento del credito di imposta in conformità al decreto interministeriale repertorio n 215 del 24/4/2018, riferita ai dati economici dell'anno 2025, dalle ore 12:00 del 14 settembre 2026 fino al 30 ottobre 2026 alle ore 12:00, esclusivamente mediante questo portale:https://taxcreditlibrerie.cultura.gov.it/sportello-domande/Si precisa che la dotazione finanziaria complessiva della procedura ammonta anche per il 2026 a euro 8.250.000.Tax credit librerie 2025: domande entro il 31 ottobreA partire dalle ore 12 del 14 settembre 2026 è possibile presentare esclusivamente online le domande per il riconoscimento del credito d’imposta relativo al Tax Credit Librerie.Con l'occasione si avvisa che anche per l'anno in corso nella domanda dovrà ...
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Nuove regole europee per la comunicazione dei dati sulla titolarità effettiva: il Regolamento UE 2026/2354 stabilisce informazioni obbligatorie, formati standardizzati e controlli per l'accettazione delle comunicazioni.Dal 10 luglio 2027 entreranno in applicazione le nuove disposizioni europee sui formati da utilizzare per comunicare le informazioni relative ai titolari effettivi ai registri centrali degli Stati membri.Le novità sono contenute nel Regolamento di esecuzione (UE) 2026/2354 della Commissione del 16 ottobre 2026, pubblicato nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea del 22 ottobre 2026.Il provvedimento dà attuazione all'articolo 10, paragrafo 6, della direttiva (UE) 2024/1640, nell'ambito del nuovo quadro europeo antiriciclaggio, e punta a rendere più omogenee, complete e interoperabili le informazioni contenute nei registri nazionali.Vediamo quali dati dovranno essere comunicati e quali sono le principali novità per società e altri soggetti interessati.Titolare effettivo: quali informazioni devono essere trasmesseL'articolo 1 del regolamento individua i formati per comunicare ...
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Oggi il Consiglio dei Ministri affronterà il primo importante passaggio della Legge di Bilancio 2027.In particolare, si dovrà approvare la bozza di DDL di bilancio che inizia ufficialmente il suo iter di approvazione che come ogni anni si concluderà entro il 31 dicembre con la pubblicazione in GU.Tra le misure più attese la cedolare secca al 21% per gli affitti commerciali.Leggi anche Legge di Bilancio 2027: flat tax, cedolare affitti commerciali e altro Affitti commerciali al 21 per cento nei temi della Legge di Bilancio 2027In sintesi l'ipotesi al vaglio del Governo riguarda la cedolare secca anche per i negoziL’allargamento della tassa piatta anche agli affitti commerciali potrebbe riguardare gli immobili fino a 300 metri quadrati. L’ipotesi allo studio sarebbe quella di introdurre un’aliquota al 21%, con una riduzione al 10% nei centri metropolitani.La misura sugli ...
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Il Cdm ha approvato la bozza di DDL di Bilancio 2027.Tra le norme anche il dimezzamento della cedolare secca sui contratti a canone concordato. Ecco quanto potrebbero risparmiare i proprietari e cosa manca per l'approvazione.La cedolare secca sugli affitti a canone concordato dovrebbe scendere dal 10% al 5% con la Legge di Bilancio 2027. È una delle ipotesi emerse nel dibattito sulle misure fiscali per il settore immobiliare, con l'obiettivo di incentivare le locazioni di lungo periodo e aumentare la disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili.La proposta punta a rendere fiscalmente più conveniente l'affitto a canone concordato, incoraggiando i proprietari a mettere sul mercato gli immobili attualmente sfitti o destinati ad altre forme di locazione.Dalla conferenza stampa post CdM è emerso al momento che è stato previsto che "sugli affitti a canone concordato la cedolare scende al 5% ma per chi affitta a ...
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Il Cdm ha approvato il DDL di bilancio 2027, dopo le tantissime anticipazioni svelate durante convegni e incontri ufficiali da parte dei rappresentanti del Governo e in attesa di visionare la bozza approvata vediamo le novità secondo le principali anticipazioni.Il vice Ministro Leo in più di una occasione ha confermato le affermazioni del Ministro Giorgetti sintetizzando che tra le priorità della legge, salve le coperture finanziarie, figurano:l'ampliamento dell'aliquota irpef del 33% fino ai 60.000, la cosiddetta fascia reddituale del ceto medio, (confermata in manovra),la flat tax per i redditi dei giovani, e vedremo con quali misure,l'aliquota al 21% per la cedelora secca per gli immobili commerciali, che sarà possibile solo a certe condizioni e criteri (parrebbe confermata in manovra).Leggi anche:Cedolare secca al 5% sugli affitti concordati: cosa prevede la proposta per il 2027 (confermata in conferenza stampa si attende il testo della norma) Affitti ...
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Dal 25 novembre 2026 le imprese potranno presentare le domande per accedere agli Accordi per l’innovazione nella filiera automotive, destinati a sostenere nuovi progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale. Il DPCM 10 giugno 2026 ha destinato alla misura 631,02 milioni di euro.Termini e modalità di presentazione delle domande sono stati definiti dal decreto direttoriale MIMIT del 17 settembre 2026. La procedura di compilazione sarà disponibile dall’11 novembre 2026 sul sito del soggetto gestore del Fondo per la crescita sostenibile.Vediamo chi può accedere agli incentivi automotive, quali progetti sono finanziabili, quanto spetta e come presentare domanda.Accordi per l’innovazione automotive 2026: cosa prevedonoGli Accordi per l’innovazione sono disciplinati dal decreto ministeriale 31 dicembre 2021. Con il DPCM del 10 giugno 2026 sono stati destinati 631,02 milioni di euro al sostegno di nuovi progetti di ricerca e sviluppo nella filiera automotive.Il successivo decreto direttoriale del 17 settembre ...
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Il Decreto n 193/2026 in vigore dal 24 ottobre è stato pubblicato nel GU n 247/2026Esso introduce una disposizione sugli obblighi di rendicontazione di sostenibilità previsti dal decreto legislativo 6 settembre 2024, n. 125.In sintesi, per gli esercizi finanziari aventi inizio tra il 1° gennaio 2026 e il 31 dicembre 2027, sono esonerate le imprese con:ricavi netti non superiori a 450 milioni di euro;oppure un numero di dipendenti non superiore a 1.000.Vediamo il dettaglio.Rendicontazione di sostenibilità: esonero per le imprese sotto le nuove soglie nel 2026 e 2027Novità per la rendicontazione di sostenibilità delle imprese. L'articolo 10 del Decreto-legge n. 193 del 23 ottobre 2026, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 247 del 23 ottobre, modifica il D.Lgs. n. 125/2024 introducendo una deroga temporanea agli obblighi di rendicontazione previsti dalla normativa CSRD.In particolare, per gli esercizi finanziari che iniziano tra il 1° gennaio 2026 ...
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L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 40/E del 26 ottobre 2026, ha istituito il codice tributo 7082 per consentire alle imprese di trasporto di utilizzare in compensazione il credito d'imposta riconosciuto per l'aumento del costo del gasolio. Il beneficio deve essere utilizzato entro il 31 dicembre 2026, esclusivamente attraverso i servizi telematici dell'Agenzia.Arrivano le istruzioni operative per utilizzare il credito d'imposta destinato alle imprese di trasporto a fronte della maggiore spesa sostenuta per l'acquisto di carburante.Con la risoluzione n. 40/E del 26 ottobre 2026, l'Agenzia delle Entrate ha istituito il codice tributo necessario per compensare il bonus mediante modello F24, precisando le modalità di compilazione e i controlli effettuati prima dell'accettazione del versamento.L'agevolazione è prevista dall'articolo 3 del decreto-legge 18 marzo 2026, n. 33, convertito dalla legge 13 maggio 2026, n. 79, come da ultimo modificato dall'articolo 1 del ...
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La Cassazione, con l’ordinanza n. 25997/2026, chiarisce che la semplice notifica dell’avviso di accertamento non attribuisce il diritto di ricorso se la pretesa tributaria riguarda esclusivamente la società.L’amministratore di fatto di una Srl non è legittimato a impugnare un avviso di accertamento intestato alla società, anche quando l’atto gli sia stato notificato personalmente. Per presentare ricorso non basta infatti essere destinatari della notifica: occorre che dall’accertamento derivi una pretesa tributaria direttamente riferibile al soggetto che agisce in giudizio.È quanto stabilito dalla Corte di cassazione con l’ordinanza n. 25997 del 30 settembre 2026, che ha accolto il ricorso dell’Agenzia delle Entrate, ribadendo la distinzione tra il destinatario materiale della notificazione e il soggetto effettivamente obbligato nei confronti del Fisco.Per la Cassazione la legittimazione all'impugnazione dell'atto impositivo non discende dalla mera circostanza materiale della sua notificazione, ma postula che il ricorrente sia destinatario ...
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Il Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili con informativa n 124 del 23 ottobre pubblica gli importi della quota di contribuzione dovuta per l’anno 2027 da parte di tutti gli iscritti all’Albo e all’elenco speciale.Tutti i dettagliContributo Albo Commercialisti 2027: importi e modalità di versamentoIl Consiglio Nazionale nella seduta del 21 ottobre u.s., ha deliberato di determinare la quota di contribuzione dovuta per l’anno 2027 da tutti gli iscritti all’Albo ed all’Elenco Speciale nonché la quota dovuta dalle Società tra Professionisti costituite ai sensi dell’art. 10 della legge, 12 novembre 2011, n. 183 e del DM 34/2013, confermando gli importi dell’anno 2026.Pertanto, la quota di contribuzione per l’anno 2027 viene confermata in:€ 50,00 per i professionisti iscritti all’Albo e all’Elenco Speciale che, al 31 dicembre 2026, non abbiano compiuto i 36 anni di età;€ 150,00 per tutti ...