RASSEGNA STAMPA
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Ricavi fino a 85.000 euro, uscita immediata oltre 100.000 euro e soglia di 35.000 euro per i redditi da lavoro dipendente: ecco requisiti, cause di esclusione e regole da controllare nel 2026.Il regime forfettario 2026 consente a professionisti, lavoratori autonomi e piccoli imprenditori di beneficiare di una tassazione agevolata al 15%, ridotta al 5% per le nuove attività in possesso di specifici requisiti.Per mantenere il regime è però necessario rispettare precisi limiti di ricavi e compensi e verificare l'assenza di cause di esclusione.La soglia principale resta fissata a 85.000 euro, mentre il superamento di 100.000 euro determina la fuoriuscita immediata dal regime. Per il 2026 è inoltre confermato il limite di 35.000 euro relativo ai redditi da lavoro dipendente percepiti nell'anno precedente.In attesa di eventuali novità dalla Legge di Bilancio 2027, riepiloghiamo le regole da conoscere.Regime forfettario 2026: requisiti e ...
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La Circolare n. 8/E del 6 ottobre riepiloga le regole per il calcolo degli acconti nel Concordato preventivo biennale e recepisce le novità del decreto Omnibus: per chi rinnova il CPB non si applicano le maggiorazioni del 10% e del 3%. Possibile anche la rateizzazione senza interessi di saldo e acconti.CPB 2026-2027, acconti: niente maggiorazione per chi rinnovaCon la Circolare n. 8/E del 6 ottobre 2026, l'Agenzia delle Entrate ha riordinato in un unico documento la disciplina del Concordato preventivo biennale (CPB), recependo anche le modifiche introdotte dal decreto Omnibus, D.Lgs. n. 148/2026.Tra gli aspetti sui quali il documento fornisce un quadro aggiornato figurano le regole per la determinazione degli acconti, tema sul quale l'Agenzia era già intervenuta attraverso diverse FAQ.Vediamo quindi come cambiano gli acconti del CPB e, in particolare, quali vantaggi sono previsti per chi rinnova l'adesione per ...
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Sono in scadenza i termini per il versamento della terza rata dei contributi per colf, badanti baby sitter, inquadrate con contratto di lavoro domestico, relativi al 2026.Con la circolare n. 9 del 3 febbraio 2026, l’INPS ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici, in conseguenza della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari al +1,4%.Le nuove misure contributive si applicano ai rapporti di lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter) per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026 e interessano sia i rapporti a tempo indeterminato sia quelli a tempo determinato, con specifiche differenze legate all’applicazione del contributo addizionale NASpI.Di seguito le principali indicazioni e le tabelle aggiornateNovità sui contributi lavoro domesticoLa prima novità riguarda l’adeguamento delle fasce di retribuzione convenzionale, su cui vengono calcolati i contributi ...
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Durante un recente convegno il Diretto ADE Carbone ha confermato che per le operazioni di controllo su POS e RT lo scostamento verrà preso in considerazione se supera la soglia del 5%. Tale limite di tolleranza per gli errori formali è stato previsto dal decreto legislativo 148/2026 pubblicato in GU n 185 del giorno 11 agosto.Tra gli interventi in esso contenuti trova appunto spazio una modifica destinata ad avere un impatto concreto sulle attività commerciali e sugli operatori che certificano i corrispettivi mediante registratori telematici.Il legislatore introduce infatti una soglia di tolleranza che esclude l’applicazione delle sanzioni nei casi in cui le differenze tra i pagamenti elettronici effettuati e quelli trasmessi telematicamente rimangano entro un limite fisiologico.Di fatto si vuole evitare che mere anomalie tecniche o disallineamenti di modesta entità possano dar luogo a contestazioni, distinguendo gli errori occasionali dalle violazioni realmente ...
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Il decreto 7 agosto del MIMIT ha disposto la chiusura dello sportello per l'agevolazione transizioni 4.0 PMI.Il MIMIT con un comunicato del 20 maggio 2026 aveva comunicato 'avvio della nuova misura nota come Transizione 4.0 PMI. La misura entra nel vivo con la pubblicazione del decreto direttoriale del 5 agosto 2026 che definisce finalmente termini, documentazione e scadenze per l'accesso alle agevolazioni:apertura procedura dal 10 settembre,invio domande dal 6 ottobre. (v. i dettagli all'ultimo paragrafo)La misura è volta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese nei territori delle Regioni meno sviluppate, dando attuazione agli obiettivi di sviluppo perseguiti nell’ambito dell’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”. Con Decreto 18 marzo erano state le modalità di sostegno per la realizzazione di programmi di investimento rispettosi dei principi e della disciplina ...
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Nuovi aiuti per edicole e rivenditori di giornali: contributi fino all'80% delle spese sostenute nel 2025 e risorse per 57 milioni di euro a sostegno dell'editoria. Ecco chi può beneficiarne, quali costi sono coperti e cosa manca per presentare domanda.Arrivano nuovi sostegni economici per le edicole italiane. Il Bonus editoria 2026 prevede contributi fino a 4.500 euro per le spese di gestione, oltre a un'ulteriore agevolazione fino a 500 euro per le attività che hanno effettuato consegne a domicilio di giornali e riviste.Le misure sono contenute nel DPCM del 30 luglio 2026, che destina complessivamente 57 milioni di euro alla filiera editoriale.Gli incentivi non riguardano soltanto le edicole: sono previsti finanziamenti anche per i punti vendita non esclusivi, le imprese di distribuzione e gli editori di quotidiani e periodici.Attenzione, però: le modalità per richiedere i contributi devono essere definite dai ...
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L'Agenzia delle entrate-Riscossione ha pubblicato l’elenco delle regioni e degli enti locali che hanno aderito alla Rottamazione-quinquies. Leggi anche Quali Comuni hanno aderito alla rottamazione quinquies? Pubblicato l’elenco Si tratta di circa 1.500 enti che, come previsto dalla norma, hanno comunicato il provvedimento di applicazione delladefinizione agevolata ai carichi riferiti alle proprie entrate e affidati all’agente della riscossione (per esempio Imu, Tari, bollo auto, multe stradali).Ricordiamo che la legge di bilancio 2026, Legge n. 199 ai commi 102-110, ha introdotto dal 1° gennaio la possibilità per gli enti territoriali quali: regioni, città metropolitane, province e comuni, di disciplinare autonomamente a regime forme di definizione agevolata delle proprie entrate, tributarie e patrimoniali. Si tratta di una nuova opportunità offerta per la gestione delle entrate locali, idoneo a stimolare la riscossione dei crediti di difficile esigibilità in coerenza con vincoli di bilancio, purché circoscritto a ...
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Si avvia il cantiere Legge di Bilancio 2027 e dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, arrivano le prime indicazioni sulle misure fiscali che potrebbero entrare nella prossima manovra.In occasione di Telefisco 2026 il convegno de IlSole24ore il vice ministro Leo le ha confermate specificando alcuni dettagli.In particolare Leo ha evidenziato tre priorità della Legge di Bilancio, fermo restando il problema delle coperture.Leo ha ricordato lo studio per l'ampliamento dell'aliquota irpef del 33% fino ai 60.000, la cosiddetta fascia reddituale del ceto medio.Ha sinteticamente ricordato quanto già anticipato da Giorgetti relativamente alla flat tax per i redditi dei giovani, misura che come quella dello scaglione irpef dovrà trovare copertura finanziaria e si vorrebbe prevedere un ulteriore incentivo alle imprese che attueranno questa misura.Ha infine trattato il discorso dell'aliquota al 21% per la cedelora secca per gli immobili commerciali, che sarà possibile ...
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Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 228 del 1° ottobre 2026 il decreto MIMIT del 23 settembre 2026 che aggiorna le specifiche tecniche per la predisposizione e la trasmissione telematica delle pratiche al Registro delle imprese.Con il provvedimento viene approvata la versione 7.20 delle specifiche tecniche Fedra, che interviene in particolare sulla gestione delle comunicazioni relative alla titolarità effettiva, sui controlli automatici effettuati in fase di invio e sui tracciati XML utilizzati dal sistema.Vediamo quali sono le principali novità e da quando saranno operative.Fedra 7.20: cosa prevede il decreto del 23 settembre 2026Il decreto MIMIT del 23 settembre 2026 modifica le specifiche tecniche approvate con il decreto ministeriale 18 ottobre 2013, da ultimo aggiornate con il decreto del 20 maggio 2026.Le nuove specifiche disciplinano le modalità tecniche utilizzate dai programmi informatici per la compilazione e la presentazione telematica di domande, denunce ...
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L’Agenzia delle Entrate disciplina il nuovo servizio online “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, destinato ai professionisti che devono comunicare l’esercizio della facoltà di rilasciare il visto di conformità. Dall' 11 gennaio 2027 la comunicazione dovrà essere effettuata esclusivamente attraverso il servizio telematico.Con il provvedimento n. 259305 del 22 settembre 2026, l’Agenzia delle Entrate definisce regole e modalità di utilizzo di “Vi.diCo.Web – Visto di conformità”, il nuovo servizio disponibile nell’area riservata del sito dell’Amministrazione finanziaria.Il servizio è stato attivato dal 5 ottobre e le entrate hanno anche pubblicato una guidaLa procedura consente ai professionisti interessati di trasmettere telematicamente la comunicazione prevista dall’articolo 21 del decreto ministeriale 31 maggio 1999, n. 164, necessaria per esercitare la facoltà di rilasciare il visto di conformità. Attraverso lo stesso servizio sarà inoltre possibile comunicare variazioni, presentare integrazioni e trasmettere l’eventuale rinuncia.Vi.diCo.Web: a cosa serve il ...