RASSEGNA STAMPA
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Con la Risposta n 145/2026 le Entrate chiariscono il caso di un fabbricato catastalmente suddiviso in due particelle non riunibili in due comuni diversi e la spettanza della agevolazione prima casa.Prima casa in successione: agevolazione anche se l’immobile ricade in due ComuniL’agevolazione “prima casa” può essere applicata all’intero fabbricato ereditato anche quando l’abitazione è formalmente suddivisa in due particelle situate in Comuni catastali diversi. È necessario, però, che le porzioni siano prive di autonomia funzionale e reddituale e risultino unite di fatto ai fini fiscali.Il chiarimento arriva dall’Agenzia delle Entrate con la risposta a interpello n. 145/2026, relativa a un unico fabbricato abitativo, con pertinenze, non accorpabile catastalmente perché insistente sul territorio di due differenti Comuni.Agevolazione prima casa nelle successioni: cosa prevede la leggeL’articolo 69, comma 3, della legge n. 342/2000 prevede l’applicazione delle imposte ipotecaria e catastale in misura ...
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L'Agenzia delle Entrate con una nuova guida del 6 luglio ha pubblicato tutte le regole per la scelta del Modello Redditi Persone Fisiche precompilato, utilizzabile da professionisti e contribuenti già a partire dal 20 maggio scorso e da inviare entro il giorno 2 novembre prossimo.Attenzione al fatto che il modello “Redditi Persone fisiche”, è anche per i titolari di partita Iva che aderiscono al regime di vantaggio o forfetario.Infatti, oltre alle informazioni sui familiari a carico, sugli oneri detraibili e deducibili, su alcune indennità e sui dati presenti nelle certificazioni di lavoro autonomo, sono messi a disposizione anche i dati reddituali desumibili dalle fatture elettroniche trasmesse tramite il Sistema di Interscambio (SDI) e dai corrispettivi giornalieri inviati nell’anno.Per l’utilizzo di tali dati, nella precompilazione è stata adottata la presunzione che il pagamento sia stato effettuato alla data di emissione della fattura o del corrispettivo, ...
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Le spese sostenute per assicurare l'abitazione principale da eventi calamitosi è detraibili nella dichiarazione dei redditi 2026.In partcolare a partire dal 1° gennaio 2018, è possibile detrarre un importo pari al 19 per cento delle spese sostenute per i premi relativi alle assicurazioni aventi per oggetto il rischio di eventi calamitosi stipulate per unità immobiliari residenziali e relative pertinenze. Attenzione al fatto che non spetta la detrazione se la polizza è stipulata per assicurare solo la pertinenza.Vediamo dove indicare la spesa nel Modello 730/2026.Polizza rischi calamitosi nel 730/2026: la detraibilità al 19% anche per quella condominialeNel modello 730/2026 tra gli oneri detraibili si sono quelli sostenuti per la polizza contro i rischi calamitosi per la casa.La detrazione spetta al contraente della polizza, indipendentemente dall’intestazione dell’immobile oggetto della stessa, poiché l’agevolazione è riferibile al bene, anziché alla persona.La detrazione spetta per le ...
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Con il Provvedimento n 208057 del 14 luglio 2026, l’Agenzia delle entrate ha definito le modalità con cui comunicherà a lavoratori autonomi e imprese le possibili anomalie nei dati ISA relativi al periodo d’imposta 2024.Le comunicazioni saranno consultabili nel Cassetto fiscale. E-mail e PEC avranno invece soltanto funzione di avviso: il dettaglio dell’incongruenza non sarà riportato nel messaggio. Il contribuente potrà quindi verificare i dati, fornire chiarimenti tramite il software dedicato oppure, in presenza di un errore effettivo, valutare la regolarizzazione mediante ravvedimento operoso.Chi riceve una comunicazione di anomalia ISA dovrebbe:accedere al Cassetto fiscale;leggere il dettaglio dell’anomalia;confrontare i dati con dichiarazioni e documenti;non rispondere direttamente alla PEC;utilizzare il software ISA 2026 per i chiarimenti;valutare il ravvedimento in caso di errore;conservare ricevute e documentazione trasmessa.Comunicazioni anomalie ISA 2024: cosa sonoL’intervento rientra nelle attività con cui l’Amministrazione finanziaria mette preventivamente a disposizione dei contribuenti le informazioni ...
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Sono disponibili online le comunicazioni di risposta per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies. Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso accessibili nell'area riservata del proprio sito le Comunicazioni delle somme dovute destinate ai contribuenti che hanno presentato domanda entro il 30 aprile 2026: ogni comunicazione contiene:l'esito della richiesta, il dettaglio degli importi e i moduli per il pagamento delle rate. La comunicazione è disponibile esclusivamente in area riservata per chi ha trasmesso la domanda tramite il servizio in area riservata, con accesso mediante SPID, CIE e CNS e — per professionisti e imprese — anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate. Per chi ha invece presentato domanda dall'area pubblica, la comunicazione è inviata anche con raccomandata o PEC, a seconda del domicilio indicato.Di seguito anche una infografica per ricordare tutte le regole e il calendario dei pagamenti per la rottamazione quinquies.Leggi anche Rottamazione quinquies: quando è inefficace? Rottamazione ...
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Durante il Cdm del 14 luglio il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo e un regolamento da adottarsi con decreto del Presidente della Repubblica:disposizioni in materia di coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell’utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della filiera florovivaistica, in attuazione della delega di cui alla legge 4 luglio 2024, n. 102. Il testo tiene conto dell’intesa sancita in sede di Conferenza unificata e dei pareri espressi dalle competenti Commissioni parlamentari.Ricordiamo che la legge 102/2024 è stato pubblicata in GU n 164 del 15 luglio 2024.Essa ha previsto che il Governo è delegato ad adottare, entro ventiquattro mesi dalla stessa uno o più decreti legislativi per costituire un quadro normativo organico in materia di:coltivazione, promozione, commercializzazione, valorizzazione e incremento della qualità e dell'utilizzo dei prodotti del settore florovivaistico e della ...
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In GU n 161 del 14 luglio le Linee Guida per gli ambulanti.Già in giugno il Ministro Urso le aveva annunciate specificando che: “Con queste Linee guida colmiamo un vuoto che per anni ha generato rinvii e incertezze, dando finalmente regole certe a migliaia di operatori del commercio ambulante e uno strumento utile ai Comuni chiamati a gestire i bandi. Si tratta di una riforma attesa da anni, costruita con Regioni, Comuni e associazioni di categoria, che garantisce procedure trasparenti e concorrenziali, nel rispetto delle regole europee, e valorizza esperienza, professionalità e investimenti di chi ogni giorno anima i mercati italiani”.Adottate le Linee guida per i commercianti ambulantiUn quadro nazionale certo e uniforme per il commercio ambulante, a tutela dei mercati, degli operatori e dei Comuni , è quanto annunciato dal ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ...
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Dal 1° al 31 luglio 2026 è possibile presentare la dichiarazione, da parte delle imprese di autotrasporto, necessaria alla fruizione del beneficio fiscale previsto dall'art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95, relativamente ai consumi di carburante effettuati nel secondo trimestre 2026 (periodo compreso tra il 1° aprile e il 30 giugno).Lo comunica l'Agenzia delle Dogane con Nota del 24.06.2026 n. 353642 che qui pubblichiamo.Le aliquote applicabiliIl quadro normativo del secondo trimestre 2026 è caratterizzato da molteplici variazioni successive dell'aliquota ordinaria di accisa sul gasolio usato come carburante, determinate dal perdurare dell'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici. L'aliquota normale, fissata a decorrere dal 1° gennaio 2026 a euro 672,90 per 1.000 litri (D.Lgs. n. 43/2025 come modificato dalla Legge n. 199/2025), è stata rideterminata più volte nel corso del trimestre:1° aprile – 22 maggio 2026: euro 472,90 per 1.000 litri (D.L. 33/2026, D.L. ...
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L’imposta di bollo dovuta sul libro giornale tenuto in modalità informatica deve essere calcolata separatamente per ciascun periodo d’imposta. Il numero delle registrazioni non può quindi essere cumulato tra esercizi diversi fino al raggiungimento della soglia di 2.500 operazioni.È questa la conclusione dell’Agenzia delle Entrate con la Risposta a interpello n 144 del 13 luglio dedicato alle modalità di determinazione del bollo previste dall’articolo 6 del decreto ministeriale 17 giugno 2014. Libro giornale: il quesito alle EntrateIl contribuente intendeva procedere alla conservazione del libro giornale in modalità informatica e chiedeva come dovesse essere applicata la soglia di 2.500 registrazioni o frazioni di esse prevista per il calcolo dell’imposta di bollo.Il dubbio riguardava, in particolare, il rapporto tra esercizi diversi. Le possibili interpretazioni erano due:considerare il conteggio unitario e progressivo, cumulando le registrazioni effettuate in più anni;azzerare il conteggio alla chiusura di ogni ...
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L'Agenzia delle Entrate con la Risposta n 140/2026 chiarisce un aspetto sulle concessioni demaniali utile alle amministrazioni pubbliche e agli operatori che le gestiscono.La planimetria allegata a un provvedimento concessorio non è soggetta a un ulteriore bollo quando costituisce parte integrante di un unico documento digitale.Vediamo il caso di specie e il chiarimento completo.Concessioni demaniali: la planimetria non paga il bolloL'ente istanti, nello svolgimento delle su funzioni, rilascia concessioni demaniali marittime in formato digitaleI provvedimenti sono composti da:parte testualeplanimetria identificativa dell’area concessa. Secondo l’ente, la rappresentazione grafica non costituisce un allegato autonomo, ma è parte integrante e sostanziale del titolo concessorio, formando con esso un unicum inscindibile. Secondo questa interpretazione chiede allore se, oltre all’imposta di bollo forfettaria di 16 euro, già assolta per il provvedimento telematico, sia necessario applicare un ulteriore bollo alla planimetria.L’Agenzia ricorda innanzitutto che gli atti e i ...