RASSEGNA STAMPA
Scritto da: redazione
L'articolo 3 del decreto-legge 30 aprile 2026, n. 62 ("Disposizioni urgenti in materia di salario giusto, di incentivi all'occupazione e di contrasto del caporalato digitale") ha introdotto il Bonus ZES 2026, un esonero contributivo a favore dei datori di lavoro privati che effettuano assunzioni con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato nel periodo dal 1° gennaio al 31 dicembre 2026, presso sedi o unità produttive situate nelle regioni della Zona Economica Speciale per il Mezzogiorno – ZES unica.Con la Circolare INPS n. 56 del 14 maggio 2026, la Direzione Centrale illustra la misura e fornisce le prime istruzioni amministrative per la gestione degli adempimenti previdenziali. Le regioni rientranti nella ZES unica sono: Abruzzo, Basilicata, Calabria, Campania, Marche, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia e Umbria. Il beneficio non si applica alla pubblica amministrazione, identificata ai sensi dell'articolo 1, comma 2, del D.Lgs. ...
Scritto da: redazione
Con l’approvazione in Senato del decreto fiscale, Dl 38/2026, ora al voto presso la Camera per l’approvazione definitiva il meccanismo di calcolo del reddito concordato del CPB rettificato per le imprese contiena anche l'iperammortamento.La norma riguarda le imprese che intendono effettuare investimenti in beni materiali e immateriali strumentali nuovi individuati negli allegati IV e V alla legge 199/2025 interconnessi al sistema aziendale di gestione della produzione o alla rete di fornitura e dei beni materiali nuovi, strumentali all’esercizio d’impresa, finalizzati all’autoproduzione di energia da fonti rinnovabili destinata all’autoconsumo anche a distanza, compresi gli impianti per lo stoccaggio dell’energia prodotta.Per questi investimenti è possibile maggiorare le quote di ammortamento o i canoni di locazione finanziaria degli investimenti effettuati nel lasso temporale che va dallo scorso 1° gennaio al 30 settembre 2028, destinati a strutture produttive ubicate nel territorio dello Stato.Iperammoratamento nel CPB: ...
Scritto da: redazione
L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato il Provvedimento n 123184 del 22 aprile 2026 con cui sono stati approvati il modello e le istruzioni per chiedere il rimborso o l’utilizzo in compensazione dell’eccedenza Irap relativa ai dividendi infra-Ue o See (Spazio economico europeo), che hanno concorso alla formazione del valore della produzione netta (articoli 6 e 7 del Dlgs n. 446/1997), in misura eccedente il cinque per cento.Rimborso IRAP dividendi infra UE: Modello 2026 e codice tributo per compensare gli interessiLa Legge di bilancio 2026 (articolo 1, commi 48 e 49, legge n. 199/2025), ha adeguato la disciplina italiana all’orientamento espresso dalla Corte di giustizia dell’Unione europea con la sentenza del 1° agosto 2025, in materia di trattamento fiscale dei dividendi infragruppo percepiti all’interno della Ue o dello Spazio economico europeo.In particolare, sono stati modificati gli articoli 6 e 7 del decreto Irap ...
Scritto da: redazione
Con la Risoluzione n 18 del 15 maggio viene istituito il codice tributo per l'utilizzo in F24 del contributo aggiuntivo per le ZES.In particolare, le Entrate hanno istituito il codice tributo “7041”, necessario alle imprese beneficiarie per utilizzare in compensazione il credito d’imposta Zes unica 2025 aggiuntivo, stabilito dalla legge di bilancio 2026.Contributo aggiuntivo ZES: codice tributo per F24Ricordiamo che la misura è destinata alle imprese che hanno effettuato investimenti in beni strumentali nella zona economica speciale per il Mezzogiorno nell’anno 2025 e che hanno presentato la comunicazione integrativa nei tempi previsti (dal 18 novembre al 2 dicembre 2025).Per accedere al beneficio aggiuntivo occorre presentare un’apposita comunicazione, la cui finestra di invio si è chiusa il 15 maggio. Leggi anche Contributo aggiuntivo ZES Unica: domande entro il 15 maggio Requisito necessario per la misura è che ...
Scritto da: redazione
Dal 15 aprile e fino a 2 novembre è possibile inviare telematicamente il Modello Redditi PF 2026.La data ordinaria di presentazione del modello in via telematica è il 31 ottobre ma cadendo quest'anno di sabato, il termine slitta al 2 novembre.Nel Modello Redditi PF il contribuente può decide di scegliere per una compensazione delle imposte.In dettaglio, i soggetti obbligati alla presentazione della dichiarazione dei redditi, ossia coloro che:hanno conseguito redditi nell’anno 2025 e non rientrano nei casi di esonero elencati;sono obbligati alla tenuta delle scritture contabili (come, in genere, i titolari di partita IVA), anche nel caso in cui non abbiano conseguito alcun redditohanno facoltà di compensare nei confronti dei diversi enti impositori (Stato, INPS, Enti Locali, INAIL, ENPALS) i crediti ei debiti risultanti dalla dichiarazione e dalle denunce periodiche contributive.Il modello di pagamento unificato F24 permette di indicare in apposite ...
Scritto da: redazione
La Legge di Bilancio 2026 ha introdotto la validazione unica delle richieste di rimborso dell’IVA.Si tratta di una procedura semplificata per richiedere il rimborso dell’IVA nell’ambito del c.d. “tax free shopping”.Con la Determinazione dell’Agenzia delle Dogane e monopoli n. 248879/2026 si da attuazione alla novità.Validazione unica delle richieste di rimborso dell’IVALa Legge di Bilancio 2026 ha demandato ad un provvedimento del direttore dell’Agenzia delle dogane e dei monopoli, di concerto con l’Agenzia delle entrate, la definizione di modalità semplificate di rimborso dell’IVA all’uscita dal territorio doganale, con validazione unica per le fatture elettroniche intestate allo stesso cessionario. Inoltre stende da quattro a sei mesi il termine per la restituzione al cedente della fattura vistata in dogana.In particolare, si interviene sulla disciplina del c.d. tax free shopping, ossia lo sgravio dell’IVA sulle cessioni di beni destinati all’uso personale o familiare per i soggetti domiciliati e residenti ...
Senza categoria
Scritto da: redazione
Il compenso spettante ai CAF previsto dalla legge di Bilancio 2026 e attuato con il DM 29 aprile pubblicato in GU n 106 del 9 maggio scende di oltre 21 milioni.Il Presidente della Consulta dei Caf, Giovanni Angileri chiede un confronto con le Istituzioni.Compensi ai CAF riderterminati al ribasso con effetto retroattivo: le protesteIl DM 29 aprile pubblicato nella GU n 106 del 9 maggio da attuazione a quanto previstoa dalla legge di Bilancio, che ha ridotto la dotazione finanziari delle risorse da destinare ai CAF e professionisti abilitati alla assistenza fiscale.La novità opera dalle dichiarazioni 2026 anno di imposta 2025.Il decreto fissa in 195.297.790 euro il limite massimo delle risorse da destinare e la previsione è contenuta nell’articolo 2 del provvedimento, secondo cui le somme disponibili non possono eccedere tale importo a partire dal 2026, con riferimento all’assistenza fiscale ...
Scritto da: redazione
Il 30 aprile sono scaduti i termini per presentare la domanda di adesione alla rottamazione quinquies o definizione agevolata introdotta dalla Legge di Bilancio 2026.Una volta presentata l'istanza con le modalità previste, l'Agenzia della Riscossione dovrà rispondere per:accoglimentoo rifiutodella richiesta.Rottamazione quienquies cosa accade dopo l'istanzaDopo il regolare invio della istanza per la definizione agevolata o rottamazione quinquies attaverso:l'area riservata, con le credenziali SPID, CIE e Carta Nazionale dei Servizi nonché, per i professionisti e le imprese, anche con le credenziali di Agenzia delle Entrate, indicando i documenti (cartelle di pagamento e/o avvisi di addebito dell’INPS) per i quali si intende beneficiare delle misure introdotte dalla Definizione agevolata senza necessità di allegare la documentazione di riconoscimento;l'area pubblica compilando l’apposito form in ogni sua parte e allegando la prevista documentazione di riconoscimento.l'Agenzia delle entrate-Riscossione, entro il 30 giugno 2026, invierà ai contribuenti ...
Scritto da: redazione
Dal 30 aprile è possibile consultare la dichiarazione precompilata 2026 anno di imposta 2025 per il Modello 730. Le regole da conoscere sono state stabilite dal Provvedimento n 121879 del 28 aprile.Dal 14 maggio è possibile inviare il proprio 730, con o senza apportare modifiche o integrazioni.La scadenza per l’invio anche quest’anno è il 30 settembre. Tra le principali novità vi è quella dei contribuenti con redditi superiori a 75mila euro, per i quali il calcolo delle detrazioni nella precompilata terrà conto automaticamente del cosiddetto “riordino delle detrazioni”, che prevede un limite al totale complessivo delle spese detraibili in funzione del reddito e del carico familiare.730 precompilato cosa contienePer la predisposizione del modello 730 precompilato, l’Agenzia delle entrate utilizza le seguenti informazioni:i dati contenuti nella Certificazione Unica, che viene inviata all’Agenzia delle entrate dai sostituti d’imposta: ad esempio, i dati dei familiari a ...
Scritto da: redazione
Con il Provvedimento n 143075 del 14 maggio le Entrate danno attuazione dell’articolo 1, commi da 634 a 636, della legge 23 dicembre 2014, n. 190.Vengono ficcate le regole per la comunicazione per la promozione dell’adempimento spontaneo da partedei beneficiari di aiuti di Stato e di aiuti in regime “de minimis” per i quali è stata rifiutata l’iscrizione nei registri:RNA, SIAN e SIPA per aver indicato nei modelli REDDITI, IRAP e 770, periodo d’imposta 2022, dati erronei e/o non coerenti con la relativa disciplina agevolativaAdempimento spontaneo per aiuti di stato: mancata iscrizione registriL’Agenzia delle entrate mette a disposizione del contribuente, con le modalità previste dal presente provvedimento, le informazioni relative alla mancata registrazione degli aiuti di Stato e degli aiuti in regime de minimis nei registri RNA (Registro Nazionale degli aiuti di Stato), SIAN (Sistema informativoagricolo nazionale) e SIPA (Sistema italiano della ...