RASSEGNA STAMPA
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Dal 15 aprile è partita la stagione dei dichiarativi con il Modello Redditi PF 2026.A tal proppositosi evidenzia che le Entrate in data 13 aprile hanno provveduto ad alcune modifiche del modello e delle istruzioni pubblicate in precedenza, per le novità clicca qui.L’articolo 2 del d.P.R. n. 322 del 1998, e successive modifiche, dispone che il Modello REDDITI Persone Fisiche 2026 deve essere presentato entro i termini seguenti:dal 15 aprile 2026 al 30 giugno 2026 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio delle Poste italiane S.p.a.;dal 15 aprile 2026 al 2 novembre 2026 (dal momento che il 31 ottobre 2026 è sabato) se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei datiCon il Provvedimento n 72078 del 27 febbraio viene approvato il modello da ultizzare:Scarica ...
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Con l'Ordinanza n 18764 del 9 giugno la Cassazione ha affrontato una questione di rilievo e in particolare i compensi derivanti dalle prestazioni professionali, distinguendo quelle riservate agli iscritti agli albi e quelle "libere".Nell'ambito di un caso di specie ha sinteticamente affermato che "Non ha diritto al compenso il professionista contabile se manca l’iscrizione all’Albo commercialisti".Vediamo tutti i dettagli della caso giunto in Cassazione e il perimetro della regola tracciata.Professionista non iscritto all'Albo: quando non ha diritto al compensoLa Cassazione si è espressa su una causa partita in corte d'appello relativa alla eventuale nullità del contratto relativo a:prestazioni di tenuta della contabilità, elaborazione dati e redazione di dichiarazioni fiscalisvolte da un soggetto non iscritto all’albo dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. La Corte territoriale aveva deciso basandosi sull’assunto che tali attività non rientrassero tra quelle riservate in via esclusiva, riconoscendo di conseguenza ...
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Il Governo ha recentemente approvato il Correttivo Omnibus in via preliminare con diverse norme in tema fiscale.Il Decreto legislativo ora inizia il suo iter di approvazione passando per le Commissioni tecniche per riscuotere i relativi pareri di fattibilità.Tra le norme in bozza vi è l'articolo 22 che va a modificare la Legge n 190/2014 e in particolare l'articolo 1 comma 74 che tratta dei forfettari e le regole sulla riduzione dei termini di accertamento per i pagamenti tracciati.Riepiloghiamo le regole attualmente in vigore e vediamo quale novità si prospetta.Forfettari e termini di decadenza: novità nel Correttivo OmnibusIn base al comma 74 dell'articolo 1 della legge n 190/2014 per i forfettari per l'accertamento, la riscossione, le sanzioni e il contenzioso si applicano, in quanto compatibili, le disposizioni vigenti in materia di imposte dirette, di imposta sul valore aggiunto e di imposta regionale ...
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La Sentenza della Cassazione n 13776/2026 ha statuito un importarte principio, secondo il quale la notifica della cartella di pagamento eseguita con la procedura di cui all'articolo 140 del Codice di procedura civile, non si perfeziona con la sola spedizione della raccomandata informativa, ma occorre anche la prova della sua effettiva ricezione. Vediamo il dettaglio.Contribuente irreperibile: come gestire la notifica della cartellaPer un debito Irpef veniva notificata una intimazione di pagamento che la contribuente impuganva sostenendo l'omessa notifica della cartella oltre che la prescrizione intervenuta nel frattempo.In prima istanza si accoglievano le doglianze per la CTR aveva ritenuta valida la notifica della cartella e la prescrizione non maturata valorizzando un termine di 10 anni.La Cassazione ritiene che la notifica sia valida in quanto dopo un primo tentativo di notifica fallito, il notificatore si era recato presso il domicilio della contribuente rilevandone la temporanea assenza. Si trattava ...
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Il Decreto n 89 è già stato pubblicato in GU n 117 del 22 maggio ha approvato la proroga dei pagamenti per le PIVA e i forfettati.Ricordiamo che il differimento è stato richiesto a più voci dalle associazioni di categoria.In particolare, con una lettera congiunta, CNA, Confartigianato, Casartigiani, Confcommercio e Confesercenti, indirizzata al Ministro dell’Economia e delle Finanze Giancarlo Giorgetti e al Viceministro Maurizio Leo, si chiedevano una proroga delle scadenze fiscali delle PIVA alla luce delle novità del calendario emerse con la conversione del DL Fiscale.A tali richieste si aggiungeva anche quell'ANC associazione nazionale commercialisti.Il giorno 22 maggio scorso il Cdm ha approvato un DL d'urgenza che prevede di accordare tale progora, vediamo il perimetro dei pagamenti estivi delle tasse.Riepiloghiamo i motivi della richiesta e il nuovo calendario approvato con Decreto.Proroga tasse PIVA al 20 luglio: il nuovo calendarioIl comunicato congiunto ...
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Il giorno 11 giugno le Entrate hanno aggiornato il software del 770/2026.In particolare si tratta della versione software: 1.1.0 che indipendentemente dal sistema operativo, per essere eseguita si può selezionare il link seguente: Modello 770 2026.L'ade specifica anche che per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line. Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento.Viene anche evidenziato tra i motifìvi dell'aggiornamento che nella sezione II del quadro ST e nel quadro SV, sono eliminati i codici tributo “1069, 1608, 1924, 1925, 1309, ...
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Le Entrate hanno pubblicato tra gli altri, il Modello Redditi PF 2026 con diverse novità: Scarica il Modello Redditi PF 2026 con le relative istruzioniIn particolare, è stata prevista una casella per i soggetti forfettari che esercitano attività di lavoro in ambito sportivo.Vediamo i dettagli.Sportivi forfettari: la novità del Modello redditi PF 2026In particolare, nel Modello Redditi PF 2026 a fascicolo 3 nel quadro LM figurano le seguenti novità per i lavoratori sportivi.Nella colonna 7 dei righi da LM22 a LM27, indicare:il codice “1” in caso di componenti positivi, quali le indennità di maternità, percepiti nell’ambito del presente regime che, pur concorrendo alla base imponibile, non rilevano ai fini del calcolo del limite, pari a 85.000 e 100.000 euro, previsto rispettivamente dal comma 54 e dal comma 71 dell’articolo 1, della legge n. 190 del 2014, per la permanenza nel regime.il ...
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Il giorno 11 giugno le Entrate hanno pubblicato, nella sezione apposita del proprio sito internet, un aggiornamento del software per l'IRAP 2026.In particolare, si tratta della versione software: 1.1.0 specificando che prima di avviare l’applicazione, occorre verificare di aver eseguito le operazioni preliminari sotto descritte. Indipendentemente dal sistema operativo, per eseguire il software selezionare il link: Modello Irap 2026Per avviare l'applicazione successivamente alla prima volta, è sufficiente selezionare il precedente link oppure, esclusivamente sui sistemi operativi Windows, eseguire l'applicazione da Start/Tutti i programmi/Unico on line.Indipendentemente dal metodo di avvio scelto, l'applicazione si connette al server Web per verificare l'esistenza di una versione più recente del software e, in caso positivo, procede all'eventuale aggiornamento. In tal modo l'utente ha la garanzia di utilizzare sempre l'ultima versione dell'applicazione senza dover eseguire complesse procedure di aggiornamento. Relativamente alle regole generali le Entrate con il ...
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Nella nuova guida delle locazioni brevi le Entrate tra gli altri aspetti, chiariscono le regole per gli intermediari relativamente alla comunicazione dati.In particolare viene specificato che, i soggetti che esercitano attività di intermediazione immobiliare hanno obblighi di natura informativa tutte le volte che intervengono nella stipula di un contratto di locazione breve.Inoltre, se incassano o intercedono anche nella fase del pagamento dei canoni di locazione o dei corrispettivi, sono tenuti ad applicare una ritenuta quando versano al locatore la somma incassata.In sintesi, gli intermediari devono:comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati dei contratti di locazione breve stipulati per il loro tramite,operare, in qualità di sostituti d’imposta, una ritenuta del 21%, da effettuarsi a titolo d’acconto sull’ammontare dei canoni e corrispettivi, ed effettuare il relativo versamento,rilasciare la certificazione (ai sensi del Dpr 322/1998 – articolo 4).Per evitare ulteriori adempimenti a carico degli “intermediari” che ...
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Il 16 giugno scade l'acconto IMU 2026, se l'immobile è concesso in comodato d'uso gratuito a genitori e figli spetta una riduzione del 50% della base imponibile, ma la norma prevede tre vincoli incrociati sulla proprietà e sulla residenza del proprietario che rischiano di far decadere l'agevolazione a seguito dei controlli dei Comuni.Prima dei dettagli ricordiamo che cos'è il comodato di comodato d'uso.Il contratto con cui una parte (comodante) consegna all’altra (comodatario) un bene mobile o immobile, affinché se ne serva per un tempo o per un uso determinato, con l’obbligo di restituirlo.Per sua natura, il comodato è un contratto essenzialmente gratuito, esso può essere redatto in forma verbale o scritta: se stipulato in forma scritta, sussiste l'obbligo di registrazione entro 30 giorni dalla data dell’atto.Se invece il contratto è verbale, occorre registrarlo solo se viene enunciato in un altro atto sottoposto ...