RASSEGNA STAMPA

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Comando di personale: chiarimento sull’IVA sui rimborsi

Scritto da: redazione

L'Agenzia delle Entrate estende al comando di personale i principi sul distacco: le somme rimborsate dalla struttura commissariale sono corrispettivo IVA.Il comando di personale, anche quando le somme corrisposte coprono soltanto il costo della retribuzione, non sfugge più all'IVA. Con la risposta a interpello n. 142 del 13 luglio 2026, l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i principi elaborati per il distacco e il prestito di personale, alla luce della sentenza della Corte di Giustizia UE  si estendono anche all'istituto del comando, nonostante le differenze giuridiche che lo distinguono dal distacco.Il caso: il personale comandato presso una struttura commissarialeIl quesito è stato posto da un Commissario di Governo, istituito per l'attuazione di specifici interventi e privo di personale di ruolo proprio. Per svolgere le proprie funzioni, la struttura commissariale utilizza esclusivamente personale proveniente da altre amministrazioni ed enti, tra cui una società ...

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Imballaggi compostabili, nuove regole dall’8 agosto: cosa cambia per le imprese

Scritto da: redazione

Pubblicato in GU n 182 del 7 agosto il DL n 143/2026 con le regole per gli imballaggi compostabili.In particolare, il Decreto-Legge 7 agosto 2026, n. 143, introduce specifici obblighi per alcune tipologie di imballaggi e interessa direttamente produttori e operatori delle filiere coinvolte.Il provvedimento modifica il D.Lgs. 152/2006, Testo Unico Ambientale, introducendo il nuovo articolo 226-quinquies. L’obiettivo è coordinare la disciplina italiana con il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.Non tutti gli imballaggi, però, dovranno diventare compostabili. La nuova disciplina riguarda categorie espressamente individuate dalla norma e prevede requisiti precisi per la loro immissione sul mercato.Imballaggi compostabili: cosa prevede il D.L. 143/2026Il decreto stabilisce che determinate categorie di imballaggi possano essere messe a disposizione per la prima volta sul mercato nazionale qualora siano certificate da organismi accreditati come biodegradabili e compostabili, in conformità alla norma UNI ...

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Borse di studio ITS Academy, niente Irpef e dichiarazione dei redditi dal 2025

Scritto da: redazione

L’Agenzia delle Entrate conferma l’esenzione fiscale: le somme erogate agli studenti degli ITS Academy non devono essere inserite nel modello 730/2026 o nel modello Redditi Persone fisiche. Borse di studio ITS Academy, niente Irpef: non vanno indicate nel 730Buone notizie per gli studenti degli ITS Academy che hanno ricevuto una borsa di studio nel 2025. Le somme erogate per frequentare i percorsi di istruzione tecnologica superiore sono esenti dall’Irpef e non devono essere inserite nella dichiarazione dei redditi.A confermarlo è l’Agenzia delle Entrate con una nuova risposta pubblicata il 30 luglio 2026 tra le FAQ dedicate al modello 730/2026 e al modello Redditi Persone fisiche 2026.Il chiarimento riguarda le borse di studio corrisposte dallo Stato, dalle Regioni, dalle fondazioni ITS Academy e dagli altri soggetti pubblici agli studenti iscritti ai percorsi formativi degli Istituti tecnologici superiori.Borse ITS Academy: cosa cambia per gli ...

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Piano urbanistico scaduto: le imposte ipotecarie e catastali non fisse

Scritto da: redazione

Con l’Ordinanza n. 24653 del 15 agosto 2026 la Cassazione ribadisce un concetto inerente le imposte ipotecarie e catastali su cessioni di immobili in zone con piano urbanistico di recupero.Viene ribadito che il regime fiscale di favore, che prevede l’applicazione in misura fissa delle imposte di registro, ipotecarie e catastali, richiede la contemporanea presenza di specifici presupposti oggettivi e soggettivi, in particolare, ai fini tributari il piano di recupero deve essere attuale. Piano urbanistico scaduto: le imposte ipotecarie e catastali non fisseIl contenzioso arrivato in Cassazione nasce da un avviso di liquidazione notificato dall’Agenzia delle entrate a un notaio che aveva richiesto l’applicazione delle imposte di registro, ipotecaria e catastale in misura fissa all'atto della registrazione, di un atto di trasferimento immobiliare relativo a un immobile. Secondo Il contribuente l’operazione rientrava nell’ambito delle agevolazioni previste dall’articolo 5 della legge n. 168/1982, norma che ...

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Credito ZES: agevolabile l’investimento avviato prima di comunicarlo, quando è possibile

Scritto da: redazione

L’Agenzia delle Entrate, con la Risposta a interpello n. 169/2026, chiarisce l’applicazione del principio di incentivazione al credito d’imposta ZES Unica nel caso di un investimento effettuato mediante leasing nel 2026, prima dell’invio della comunicazione preventiva.Il credito d’imposta ZES Unica può spettare anche per un investimento avviato nel 2026 prima della presentazione della comunicazione preventiva all’Agenzia delle Entrate, purché il progetto sia stato avviato successivamente all’entrata in vigore della disciplina agevolativa e siano rispettati gli altri requisiti previsti dalla normativa.È quanto emerge dalla risposta a interpello n. 169/2026 dell’Agenzia delle Entrate, dedicata all’applicazione del principio di incentivazione previsto dall’articolo 6 del Regolamento (UE) n. 651/2014 (GBER).Credito ZES: Investimento in leasing effettuato prima della comunicazione necessariaL’interpello è stato presentato da una società che svolge attività di edilizia privata e pubblica attraverso una struttura produttiva situata in un territorio agevolabile ai fini ...

4 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Casa familiare e figlio maggiorenne disabile: quando cessa il diritto di abitazione

Scritto da: redazione

La Cassazione n. 24382/2026 chiarisce chi può beneficiare dell'assegnazione della casa familiare quando il figlio è maggiorenne e portatore di handicap grave.La Cassazione interviene sul rapporto tra assegnazione della casa familiare, cessazione della convivenza con il genitore assegnatario e tutela del figlio maggiorenne, anche quando sia portatore di handicap grave. Il principio centrale è netto: il figlio non è titolare di un autonomo diritto all’assegnazione della casa familiare. Il diritto di godimento spetta al genitore convivente con il figlio e viene meno quando viene meno tale convivenza.La decisione assume particolare rilievo perché la Corte affronta anche l’ipotesi del figlio maggiorenne con disabilità grave, chiarendo la portata degli artt. 337-sexies e 337-septies c.c.Figlio maggiorenne disabile e casa familiare: quando cessa il diritto al godimento dell’immobileLa controversia nasce dalla richiesta di una donna di ottenere il rilascio di un immobile di sua proprietà esclusiva, occupato ...

3 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Irpef: cosa prevede il federalismo fiscale?

Scritto da: redazione

E' stato pubblicato  nella Gazzetta ufficiale 185 dell'11 agosto il Decreto legislativo 7 agosto 2026, n. 147 con Disposizioni in  materia  di  tributi  regionali  e  locali   e  di  federalismo fiscale regionale Tra le novità un aritcolo che impatta sull'irpef, quindi di ampia portata, vediamo i dettagli.Irpef: cosa prevede il federalismo fiscale?L'articolo 23 prevede che "All'articolo 50, comma 3, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, il primo e il secondo periodo sono sostituiti dai seguenti: «L'aliquota dell'addizionale regionale di cui al comma 1 e' fissata allo 1,23 per cento. Ciascuna regione o provincia autonoma di Trento e di Bolzano con propria legge, da pubblicare nel Bollettinoufficiale della regione o della provincia autonoma di Trento e di Bolzano non oltre il 31 dicembre dell'anno precedente a quello cui l'addizionale si riferisce, puo' maggiorare la suddetta aliquota fino al limite massimo stabilito dall'articolo ...

3 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Buoni pasto per pause non godute: il risarcimento non è tassabile

Scritto da: redazione

Quando un dipendente riceve una somma a titolo di risarcimento, non sempre tale importo è imponibile ai fini IRPEF. La distinzione decisiva riguarda la natura del danno risarcito: se la somma compensa un mancato guadagno, cosiddetto lucro cessante, essa sostituisce un reddito non percepito e viene tassata come tale; se invece ristora una perdita patrimoniale effettivamente subita, cosiddetto danno emergente, non concorre alla formazione del reddito imponibile, perché in questo caso viene meno il presupposto stesso dell'imposizione. Questo principio, sancito dall'articolo 6, comma 2, del Testo unico delle imposte sui redditi (TUIR), viene richiamato dall'Agenzia delle Entrate nella Risposta a interpello n. 156/2026, che ha esaminato il trattamento fiscale delle somme corrisposte ai lavoratori a titolo di risarcimento per la mancata fruizione della pausa mensa durante i turni di lavoroll caso: risarcimento per turni superiori a sei ore senza pausaIl caso ...

3 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

Maso chiuso, la permuta autorizzata non fa perdere le agevolazioni fiscali

Scritto da: redazione

Con la Risposta a interpello n 168/2026 le Entrate hanno replicato a quesiti su agevolazioni fiscali per il maso chiuso.In particolare, la permuta di terreni appartenenti a un maso chiuso non comporta la decadenza dalle agevolazioni fiscali fruite al momento della donazione, se l’operazione è autorizzata dalla Commissione locale per i masi chiusi e resta fermo l’obbligo di conduzione diretta per dieci anni.Il chiarimenti riguarda l’applicazione dell’articolo 5-bis, comma 3, del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228.Il caso esaminato dall’Agenzia delle EntrateL’interpello riguarda un contribuente che aveva ricevuto in donazione un maso chiuso costituito ai sensi della legge provinciale di Bolzano n. 17/2001.In occasione della donazione, il contribuente aveva beneficiato delle agevolazioni fiscali previste dall’articolo 5-bis, comma 3, del d.lgs. n. 228/2001, assumendo l’impegno a condurre direttamente il maso per almeno dieci anni.Successivamente, l’interessato intendeva effettuare una permuta con il proprietario di un altro ...

3 Settembre 2026 in Notizie Fiscali

IMU fabbricati con rendita impugnata: cambia l’accertamento

Scritto da: redazione

Il Decreto Legislativo n. 147/2026 in vigore dal 12 agosto e già noto come Decreto Federalismo fiscale, reca una ulteriore novità per l'IMU imposta municipale propria.Per la novità sulla dichiarazione IMU leggi anche: Dichiarazione IMU: diventa solo online, cosa cambia e a cosa prestare attenzione.In particolare si dispongono delle novità per l'assoggettamento IMU per gli immobili con rendita impugnata.Vediamo tutti i dettagli della disciplina appena varata con riferimento alle fattispecie interessate dalla novità.IMU fabbricati con rendita impugnata: cambia l'accertamentoIn particolare, con l'art 32 del decreto, in deroga all'articolo 1, comma 161, legge 27 dicembre 2006,  n. 296, in caso di impugnazione della rendita catastale a seguito della rettifica operata dall'Agenzia  delle  entrate,  il  comune  accerta l'eventuale maggior importo dell'imposta municipale propria, di  cui all'articolo 1, commi da 739 a 783, della legge 27 dicembre 2019,  n. 160, scaturente dalla differenza ...