RASSEGNA STAMPA
Scritto da: redazione
Il 31 ottobre è l'unltima scadenza per la CU 2026.Ricordiamo che con il Provvedimento 15707 del 15 gennaio le Entrate hanno pubblicato le regole per la CU 2026.Per il periodo d’imposta 2025, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro:il 16 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi (se non hai ricevuto la CU 2026 leggi anche: CU 2026 non ricevuta: cosa fare?) entro il 30 aprile, le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre, per ...
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L’Autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, AMLA, ha completato tre importanti progetti di norme tecniche di regolamentazione destinati a precisare come imprese e professionisti dovranno applicare alcuni degli obblighi previsti dal nuovo sistema antiriciclaggio europeo.La novità è stata annunciata con un comunicato del 1° ottobre 2026. I tre Regulatory Technical Standards (RTS) riguardano:l’individuazione dei rapporti d’affari e delle operazioni occasionali, le modalità di adeguata verifica della clientela e i presidi antiriciclaggio applicabili a livello di gruppo.AMLA ha ora trasmesso i testi definitivi alla Commissione europea.Tra gli aspetti di maggiore interesse per professionisti e intermediari vi è la disciplina dell’identificazione a distanza, che può comprendere, in determinate condizioni, anche strumenti di videoidentificazione. Attenzione, però: i documenti pubblicati dall’AMLA non sono ancora norme direttamente applicabili. Prima che le nuove regole diventino vincolanti deve completarsi l’iter europeo di adozione.AMLA approva tre progetti definitivi ...
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Con il Provvedimento n. 271072 del 5 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate rende noto che utilizza i dati delle fatture elettroniche emesse e dei corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente dai contribuenti soggetti passivi IVA al fine di verificare, per il periodo d’imposta 2023, la concorrenza di tali operazioni alla determinazione del reddito d’impresa, indicato nei quadri RF/RG/LM della dichiarazione modello Redditi 2024.Anomalie Fatture 2023: le comunicazioni del FiscoCon il medesimo provvedimento si comunica che si rendono disponibili le seguenti informazioni, per consentire al contribuente di fornire elementi utili a regolarizzare la presunta anomalia rilevata:a) codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;b) numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e periodo d’imposta;c) data e protocollo telematico della dichiarazione dei Redditi trasmessa per il periodo d’imposta 2023;d) modalità con cui il contribuente può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle ...
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La Cassazione chiarisce che, per sottrarre i beni del fondo patrimoniale all’ipoteca iscritta dall’agente della riscossione, il contribuente deve provare sia l’estraneità del debito ai bisogni della famiglia sia la conoscenza di tale estraneità da parte del creditore. Il fatto che il debito fiscale derivi dall’attività imprenditoriale non è, da solo, sufficiente.Con l’ordinanza n. 25114 del 2026, pubblicata l’8 settembre 2026, la Corte di Cassazione torna sul tema dell’iscrizione ipotecaria sui beni conferiti in un fondo patrimoniale e precisa quando la tutela prevista dall’articolo 170 del Codice civile può essere opposta alla riscossione tributaria.La vicenda riguardava un’ipoteca iscritta ai sensi dell’articolo 77 del DPR n. 602/1973 su immobili appartenenti a una contribuente, a garanzia di crediti per Irpef, Irap e Iva relativi agli anni dal 2006 al 2009, per un importo complessivo superiore a 278 mila euro. Gli immobili erano stati conferiti ...
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Essere soltanto un amministratore “di facciata” non basta a evitare né la responsabilità penale per la dichiarazione fraudolenta né le conseguenze patrimoniali del reato. Con la sentenza n. 32983/2026, depositata il 7 settembre 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito che il legale rappresentante di una società, anche quando non eserciti concretamente la gestione dell’ente, risponde come autore della condotta dichiarativa se presenta una dichiarazione fiscale contenente elementi passivi fittizi derivanti dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.La pronuncia assume particolare rilievo anche sotto il profilo patrimoniale: ai fini della confisca per equivalente, infatti, non rileva il modesto compenso eventualmente percepito dal prestanome.Il profitto del reato tributario è collegato all’imposta evasa dalla società e non al vantaggio economico personalmente ottenuto dall’amministratore formale.Dichiarazione fraudolenta: il caso esaminato dalla CassazioneLa vicenda riguardava il legale rappresentante di una società cooperativa, condannato per il reato di ...
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Il MIMIT con un comunicato del 20 maggio 2026 aveva comunicato 'avvio della nuova misura nota come Transizione 4.0 PMI. La misura entra nel vivo con la pubblicazione del decreto direttoriale del 5 agosto 2026 che definisce finalmente termini, documentazione e scadenze per l'accesso alle agevolazioni:apertura procedura dal 10 settembre, invio domande dal 6 ottobre. (v. i dettagli all'ultimo paragrafo)La misura è volta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese nei territori delle Regioni meno sviluppate, dando attuazione agli obiettivi di sviluppo perseguiti nell’ambito dell’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”. Con Decreto 18 marzo erano state le modalità di sostegno per la realizzazione di programmi di investimento rispettosi dei principi e della disciplina in materia di tutela dell’ambiente e coerenti con il piano Transizione 4.0.Vediamo chi può presentare ...
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In data 2 ottobre il Cdm ha approvato diversi provvedimenti tra i quali il DPFP ossia il Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP).Il DPFP rivede al rialzo per il 2026 la crescita all'1% mentre il rapporto deficit/Pil si attesta al 2,9%.Inoltre, nella stessa seduta del 2 ottobre sono anche stati approvati i due seguenti provvedimenti con:Disposizioni urgenti per il rafforzamento delle istruttorie ambientali, la gestione di problemi climatici, l’economia circolare e le bonifiche (decreto-legge)Disposizioni per l’adeguamento della normativa nazionale al regolamento (UE) 2024/2847 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 23 ottobre 2024, relativo a requisiti orizzontali di cibersicurezza per i prodotti con elementi digitali e che modifica i regolamenti (UE) n. 168/2013 e (UE) 2019/1020 e la direttiva (UE) 2020/1828 (regolamento sulla ciberresilienza) (decreto legislativo – esame preliminare)Vediamo maggiori dettagli del DPFP.Documento Programmatico di Finanza Pubblica (DPFP)Per quanto riguarda lo scenario programmatico si prevede:indebitamento ...
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Dal 4 novembre 2026 alle ore 12.00 apre lo sportello per l’Incentivo per la filiera del libro, la nuova agevolazione destinata a PMI, Enti del Terzo Settore, associazioni e fondazioni che operano nell’editoria e nella produzione e commercializzazione di libri.La misura dispone di 7.406.027,75 euro e riconosce un contributo a fondo perduto fino all’80% delle spese ammissibili, con un massimo di 75.000 euro per beneficiario. Le domande saranno valutate anche secondo l’ordine cronologico di presentazione e potranno essere inviate fino all’esaurimento delle risorse. Incentivo filiera del libro: quanto spettaL’agevolazione consiste in un contributo a fondo perduto, in conto impianti e diretto alla spesa, pari a un massimo dell’80% dei costi ammissibili. Il contributo non può comunque superare 75.000 euro. Il programma di investimento può prevedere spese ammissibili fino a 100.000 euro e deve essere realizzato in un’unità locale situata in Italia. Attenzione ...
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Pubblicata il 30 settembre 2026 la versione completa del Model Tax Convention on Income and on Capital 2025. Tra le principali novità, nuove indicazioni sul lavoro da remoto transfrontaliero, sulla stabile organizzazione, sulle risorse naturali, sul transfer pricing e sullo scambio di informazioni. Vediamo a cosa serve il Modello OCSE e da quando rilevano le modifiche.Da quando si applicano le novitàSul piano temporale occorre distinguere tre date.L’Update 2025 è stato approvato dal Consiglio OCSE il 18 novembre 2025 ed è stato pubblicato il giorno successivo. Le modifiche sono state ora incorporate nella versione completa del Modello pubblicata il 30 settembre 2026, che rappresenta il testo consolidato del Model Tax Convention come risultava al 18 novembre 2025.Ciò, tuttavia, non significa che dal 30 settembre 2026 cambino automaticamente tutte le convenzioni fiscali italiane.Per le nuove disposizioni che devono essere inserite nel testo di ...
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Chi detiene investimenti all’estero o attività estere di natura finanziaria è tenuto, nei casi previsti, a compilare il quadro RW del modello Redditi o del modello 730 per adempiere agli obblighi di monitoraggio fiscale e, se dovute, per liquidare IVIE e IVAFE.Le irregolarità del quadro RW hanno natura tributaria e possono essere regolarizzate tramite ravvedimento operoso.La misura della sanzione cambia in base al tipo di violazione, al Paese in cui sono detenute le attività e al momento in cui viene effettuata la regolarizzazione.Quali sono le sanzioni per il quadro RW?In caso di omessa o infedele indicazione delle attività estere nel quadro RW, la sanzione ordinaria va:dal 3% al 15% degli importi non dichiarati;dal 6% al 30% se le attività o gli investimenti sono detenuti in Stati o territori a fiscalità privilegiata.Se invece il quadro RW viene presentato entro 90 giorni dal ...