RASSEGNA STAMPA
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Nella coprogettazione tra Pubblica amministrazione ed enti del Terzo settore (ETS), anche i costi del personale dipendente e dei professionisti autonomi possono essere rimborsati, senza trasformare necessariamente il rapporto in un appalto di servizi. Le somme devono però riferirsi a spese effettivamente sostenute, documentate e rendicontate, nei limiti del progetto e del piano finanziario.Lo chiarisce il Consiglio di Stato, Sezione V, con la sentenza n. 3082 del 20 aprile 2026, che affronta la distinzione tra rimborso spese e corrispettivo nell'ambito dell'amministrazione condivisa disciplinata dal D.Lgs. 117/2017.La pronuncia interessa direttamente gli ETS e i professionisti che ne seguono la gestione amministrativa e la rendicontazione dei progetti.L'affidamento dei servizi sociali del ComuneLa controversia nasceva dalla procedura avviata dal Comune di Milano per la gestione di una Casa di accoglienza e di alcuni appartamenti destinati all'housing sociale.Un raggruppamento concorrente aveva contestato la legittimità della procedura ...
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La Cassazione, con l'ordinanza n. 25549/2026, chiarisce che la successiva riqualificazione fiscale di un'operazione non fa ripartire il termine per chiedere il rimborso dell'imposta di registro.Il contribuente che ha versato un'imposta di registro non dovuta deve richiederne il rimborso entro tre anni dal pagamento, anche quando soltanto in seguito l'Agenzia delle Entrate accerta che l'operazione era soggetta a IVA.È quanto stabilito dalla Corte di Cassazione con l'ordinanza n. 25549 del 18 settembre 2026, che individua il momento iniziale del termine di decadenza previsto dall'articolo 77 del DPR 131/1986 (Testo unico dell'imposta di registro).Rimborso imposta di registro: il caso esaminato dalla CassazioneLa controversia riguardava un accordo bonario tra due società inizialmente qualificati come risarcimento danni.Al momento della registrazione dell'accordo, nel 2009, era stata applicata l'imposta di registro proporzionale del 3%, Successivamente, a seguito di una verifica della Guardia di Finanza l'Amministrazione finanziaria ...
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Con la Risposta a interpello n 200 del 5 novembre le Entrate si occupano di chiarire i requisiti della agevolazione prima casa acquistata all'esteroIn particolare, viene chiarito che il contribuente che acquista un'abitazione all'estero e vende successivamente, entro cinque anni dall'acquisto, l'immobile agevolato posseduto in Italia può evitare la decadenza dai benefici. Occorre però rispettare precise condizioni, tra cui il termine di due anni e l'effettiva destinazione del nuovo immobile ad abitazione principale.L'Agenzia delle Entrate esamina il rapporto tra i commi 4 e 4-bis della Nota II-bis all'articolo 1 della Tariffa, Parte prima, allegata al DPR 131/1986.Il documento affronta una questione rilevante per i contribuenti residenti all'estero: è possibile conservare il beneficio fiscale se si compra prima la nuova abitazione estera e si vende successivamente quella italiana?Prima casa venduta entro 5 anni: quando si salvano le agevolazioni con il riacquisto all'estero?L'interpello ...
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Il MEF con un comunicato informa della sospensione dei servizi sul portale dei revisori legali.In particolare, informa del fatto che il portale servizi revisori legali è in manutenzione straordinaria.In via eccezionale e fino alla riattivazione del servizio, previsto entro il 16 novembre, per le richieste urgenti sono attivi i seguenti contatti: il numero +39 366 9331590. L’assistenza telefonica sarà disponibile, fino alla riapertura del portale, dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 12:00; la casella di posta assistenza.revlegale@consip.it In considerazione del protrarsi delle criticità, che hanno reso necessario un intervento di manutenzione straordinaria del Portale dei servizi per i revisori legali, si comunica che l’Amministrazione terrà conto, ai fini del computo dei termini previsti dall’articolo 11 del D.M. n. 146/2012 per la trasmissione della relazione di tirocinio, nonché dei termini previsti per la comunicazione e la variazione degli incarichi di revisione ...
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Sta per scadere l'ultima riduzione temporanea delle accise sul gasolio dal 28 ottobre al 7 novembre 2026, disposta dal Decreto Mef datato 27 ottobre 2026 e pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 250/2026.Il provvedimento ridetermina l'accisa sul gasolio utilizzato come carburante a 632,90 euro per mille litri, prevedendo una riduzione di 4 centesimi al litro, che sale a circa 4,9 centesimi al litro considerando l'IVA.La misura ha carattere temporaneo e sarà applicabile quindi per undici giorni. Si attendevano possibili novità dal consiglio dei ministri di ieri 5 novembre ma le decisioni sono state rinviate.Taglio accise gasolio: quanto si risparmia dal 28 ottobreIl decreto stabilisce la nuova aliquota dell'accisa sul gasolio per autotrazione, che passa da 672,90 a 632,90 euro per mille litri, la riduzione è quindi pari a 40 euro ogni mille litri, ossia 4 centesimi al litro, al netto dell'IVA.Considerando ...
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La Legge di bilancio 2026 pubblicata in GU n 301 del 30 dicembre è entrata in vigore il 1° gennaio.Tra le ultime novità vi era quella della Tobin Tax, l'imposta sulle transazioni finanziarie, che è stata raddoppiata rispetto all'aliquota vigente fino al 2025.Per sapere che cos'è nel dettaglio leggi anche: Come funziona la Tobin tax, l’imposta sulle transazioni finanziarie Il DDL di Bilancio 2027 che ha appena iniziato il suo iter di approvazione definitiva in Parlamento, giungendo alla Camera il 30 ottobre scorso, continue ulteriori novità.Riepiloghiamo le novità 2026 e quelle in arrivo.Tobin Tax: cosa contiene la legge di bilancio 2026La Tobin Tax, imposta sulle transazioni finanziarie introdotta in Italia nel 2013, fino al 2025 pari allo 0,2% sulle transazioni di azioni italiane a elevata capitalizzazione è aumentata con la Legge di Bilancio 2026.Il Governo con questo aumento ha voluto trovare nuove risorse ...
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La Corte di giustizia tributaria di Foggia, con la sentenza n. 1565/2026, chiarisce che l’IVA non deve essere inclusa nel valore delle aree edificabili ai fini IMU.Il criterio evita differenze di trattamento tra compravendite effettuate da imprese e privati.Il valore delle aree edificabili ai fini IMU comprende l’IVA?No, il valore di mercato delle aree edificabili da utilizzare per determinare la base imponibile IMU deve essere calcolato al netto dell’IVA applicata alle compravendite.È quanto emerge dalla sentenza n. 1565 del 2 settembre 2026 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Foggia, sezione 2.Secondo la decisione, l’inclusione dell’IVA nel valore di mercato determinerebbe una disparità di trattamento tra le operazioni effettuate da imprese e quelle concluse tra privati.La base imponibile IMU non può quindi variare in funzione del regime IVA applicabile alla compravendita.Come si determina il valore delle aree edificabili ...
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Il Consiglio dei Ministri del 28 ottobre ha approvato il DDL di Legge di Bilancio 2027 che poi, reso disponibile il 30 ottobre, è stato inivato alla Camera.Tra le misure più attese la cedolare secca al 21% per gli affitti commerciali.Leggi anche Legge di Bilancio 2027: il Governo approva il DDL. Affitti commerciali al 21 per cento nei temi della Legge di Bilancio 2027La cedolare secca anche per i negozi prevista nel 2019 e poi non confermata, ora viene riproposta dal Governo Meloni tra le misure per ridurre il carico fiscale delle locazioni.L'articolo 5 in bozza del DDL di bilancio 2027 prevede che: "1-Il canone di locazione relativo ai contratti stipulati nell'anno 2027, aventi ad oggetto unità immobiliari classificate nella categoria catastale C/1, di superficie fino a 200 metri quadrati, escluse le pertinenze, e le relative pertinenze locate congiuntamente, può, ...
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Era il 2025 quando veniva annunciato il piano Coltiva Italia per l'agricoltura italiana.Il Ministro Lollobrigida, presentava Coltiva Italia con cui si intende porre le basi per un modello produttivo più solido, sostenibile, giovane e tecnologico: "Vogliamo mettere chi lavora la terra nelle condizioni di guardare al futuro con fiducia, investendo in strumenti moderni e in una visione strategica di lungo periodo".Il Piano Coltiva Italia con uno stanziamento complessivo di un miliardo di euro, distribuito nel periodo 2026-2028, mira a rafforzare l'autonomia produttiva dell'agricoltura italiana, sostenendo in modo strutturale i settori chiave e valorizzando le filiere agroalimentari del Paese.Oggi 4 novembre la misura è attesa in Senato per l'approvazione definitiva.Coltiva Italia: strategia per la Sovranità alimentare con 900 milioni di euroIl Coltiva Italia, il disegno di legge che prevede 1,18 miliardi di euro di investimenti a sostegno dell'agricoltura italiana, arriva oggi, 4 ...
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La Cassazione, con l’ordinanza n. 26272/2026, chiarisce che per risolvere un contratto occorre rispettare le modalità di comunicazione concordate, anche quando la PEC garantisce la prova della ricezione.La PEC non può sostituire la raccomandata con ricevuta di ritorno quando il contratto prevede espressamente quest’ultima modalità per comunicare la volontà di risolvere il rapportoÈ quanto emerge dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 26272 del 5 ottobre 2026, che riconosce la prevalenza degli accordi contrattuali sul principio generale di equivalenza tra i due strumenti di comunicazione.Il caso: risoluzione del contratto di leasing comunicata via PECLa controversia riguardava un contratto di sale and lease back immobiliare, operazione attraverso la quale una società aveva venduto un immobile a una società di leasing, continuando a utilizzarlo mediante il pagamento di canoni periodici.A seguito del mancato pagamento dei canoni, la concedente aveva comunicato via PEC la volontà ...