RASSEGNA STAMPA
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Il codice tributo 6781 consente ai sostituti d'imposta di utilizzare in compensazione le eccedenze di versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati.Le istruzioni del modello 770/2026 chiariscono come individuare il credito nel quadro SX e quali regole rispettare per il suo utilizzo.Il codice tributo 6781 viene utilizzato dai sostituti d'imposta per recuperare, mediante compensazione nel modello F24, le eccedenze di versamento delle ritenute relative ai redditi di lavoro dipendente, assimilati e assistenza fiscale, risultanti dalla dichiarazione annuale.Il codice è stato istituito dall'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 9/E del 18 gennaio 2005 ed è tuttora previsto nelle istruzioni del modello 770/2026, relativo al periodo d'imposta 2025.Per utilizzarlo correttamente occorre verificare la natura del credito, la sua esposizione nel quadro SX e gli eventuali obblighi connessi alla compensazione.A cosa serve il codice tributo 6781?Il codice 6781 identifica ...
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Dal 15 ottobre 2026, alle ore 12, è attiva sul Portale Agrivoltaico del GSE la procedura per comunicare l'entrata in esercizio degli impianti e rendicontare le spese sostenute nell'ambito della misura PNRR Sviluppo agro-voltaico. La funzionalità consente ai beneficiari ammessi agli incentivi di presentare la documentazione necessaria per il riconoscimento delle agevolazioni.Le istruzioni sono contenute nella Guida operativa GSE di ottobre 2026, che chiarisce termini, modalità di comunicazione e condizioni per il mantenimento degli incentivi.Agrivoltaico PNRR: chi può accedere e quali sono gli incentivi?La misura, disciplinata dal DM 22 dicembre 2023, n. 436, e dalle successive modifiche, sostiene la realizzazione di sistemi agrivoltaici che integrano produzione di energia rinnovabile e attività agricole o pastorali.Le agevolazioni comprendono:contributo in conto capitale fino al 40% dei costi ammissibili;tariffa incentivante sull'energia elettrica netta immessa in rete.La procedura riguarda gli impianti ammessi alle agevolazioni, per i ...
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La Circolare n 9/2026 publbicata in data 21 ottobre sul proprio sito internet è dedicata agli istituti del Codice della crisi d’impresa e dell’insolvenza (Dlgs n. 14/2019) che presentano profili di interesse per l’Amministrazione finanziaria.Il documento di prassi, disponibile in veste definitiva, recepisce i contributi pervenuti dagli operatori nell’ambito della consultazione pubblica avviata il 26 giugno e conclusasi il 24 luglio 2026.In particolare, la circolare esamina il sovraindebitamento e l’esdebitazione, con riguardo a:disposizioni di carattere generale (artt. 65-66),ristrutturazione dei debiti del consumatore (artt. 67-73), concordato minore (artt. 74-83), liquidazione controllata del sovraindebitato (artt. 268-277) esdebitazione (artt. 278-283)Sovraindebitamento ed esdebitazione: i soggetti interessatiLe procedure di composizione della crisi da sovraindebitamento sono destinate ai debitori che si trovano in condizioni di crisi o insolvenza e non sono assoggettabili alla liquidazione giudiziale.La circolare individua, tra i soggetti interessati:Consumatori;Professionisti;Imprenditori minori e agricoli;Start-up innovative;Altri debitori individuati dall’articolo 2, comma 1, lettera c), del ...
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Tra le ipotesi per la Legge di Bilancio 2027 anche il dimezzamento della cedolare secca sui contratti a canone concordato. Ecco quanto potrebbero risparmiare i proprietari e cosa manca per l'approvazione.La cedolare secca sugli affitti a canone concordato potrebbe scendere dal 10% al 5% con la prossima Legge di Bilancio 2027. È una delle ipotesi emerse nel dibattito sulle misure fiscali per il settore immobiliare, con l'obiettivo di incentivare le locazioni di lungo periodo e aumentare la disponibilità di abitazioni a prezzi accessibili.La proposta punta a rendere fiscalmente più conveniente l'affitto a canone concordato, incoraggiando i proprietari a mettere sul mercato gli immobili attualmente sfitti o destinati ad altre forme di locazione.Al momento, tuttavia, la riduzione al 5% non è stata approvata: si tratta di un'ipotesi che dovrà eventualmente trovare spazio nel testo della manovra 2027.Scarica qui un riepilogo delle regole permi ...
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Entro il 2 novembre occorre inviare la dichiaraizone dei redditi Modello Redditi PF 2026.La stagione dei dichiarativi 2026 anno d'imposta 2025 con il Modello Redditi PF 2026 è iniziata il 15 aprile scorso e sta per concludersi.L’articolo 2 del d.P.R. n. 322 del 1998, e successive modifiche, dispone che il Modello REDDITI Persone Fisiche 2026 deve essere presentato entro i termini seguenti:dal 15 aprile 2026 al 30 giugno 2026 se la presentazione viene effettuata in forma cartacea per il tramite di un ufficio delle Poste italiane S.p.a.;dal 15 aprile 2026 al 2 novembre 2026 (dal momento che il 31 ottobre 2026 è sabato) se la presentazione viene effettuata per via telematica, direttamente dal contribuente ovvero se viene trasmessa da un intermediario abilitato alla trasmissione dei datiCon il Provvedimento n 72078 del 27 febbraio viene approvato il modello da ultizzare: Scarica il Modello Redditi PF ...
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Il Decreto n 162/2026 con misure urgenti per il caro carburanti tra le novità contiene la più significativa della abolizione del bollo auto per l'anno 2027.Il decreto pubblicato in GU n 216 del 17 settembre è già in vigore, vediamo le regole per avere l'esenzione dal bollo.Bollo auto 2027, come funziona l’esenzioneL’esenzione si applicherà ai versamenti della tassa automobilistica il cui termine ordinario di pagamento cade tra il 1° gennaio e il 31 dicembre 2027.Ogni cittadino potrà beneficiare di una sola agevolazione.La misura, quindi, potrà essere utilizzata per un’auto oppure per un motociclo o ciclomotore, ma non contemporaneamente per più veicoli intestati allo stesso proprietario.Per il momento l’esenzione è prevista esclusivamente per il 2027. Tuttavia, dalle indiscrezioni in sede di approvazione della legge di Bilancio l’abolizione del bollo dovrebbe essere resa strutturale.Nel frattempo spuntano anche novità per ulteriori beneficiari in legge di bilancio ...
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Il Decreto PA introduce un nuovo modello per il recupero delle entrate comunali: affidamento ad AMCO obbligatorio per gli enti con un tasso di smaltimento dei residui inferiore al 35%. Vediamo come funziona, quali sono le novità e cosa devono fare gli uffici tributi.Riscossione enti locali e AMCOLa riscossione coattiva delle entrate degli enti locali cambia con l'ingresso di AMCO S.p.A., società specializzata nella gestione dei crediti e controllata dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.La novità è prevista dall'articolo 25 del decreto-legge 7 agosto 2026, n. 144, convertito, con modificazioni, dalla legge 5 ottobre 2026, n. 174, che riscrive le disposizioni dell'articolo 2 del decreto-legge n. 193/2016.Il nuovo sistema consente a Comuni e altri enti locali di affidare ad AMCO la riscossione coattiva delle proprie entrate tributarie ed extratributarie. In alcuni casi, però, l'affidamento non sarà una scelta: diventerà obbligatorio per gli enti con ...
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Dal 20 ottobre 2026, alle ore 12, è possibile presentare le domande per la Cambiale Azzurra, il finanziamento a tasso zero gestito da ISMEA e destinato alle piccole e medie imprese della pesca e dell'acquacoltura.La misura dispone di 10 milioni di euro per sostenere le esigenze di liquidità connesse al ciclo produttivo e alla gestione ordinaria aziendale. Attenzione le richieste devono essere presentate entro il 30 ottobre 2026, secondo l'ordine cronologico di invio e fino a esaurimento delle risorse.Cambiale Azzurra 2026: chi può richiedere il finanziamento?Possono accedere le PMI della pesca e dell'acquacoltura che abbiano registrato ricavi nel 2025.In particolare, le imprese devono:essere iscritte al Registro delle imprese con qualifica di impresa itticasvolgere attività riconducibili ai codici ATECO ammessi, appartenenti ai gruppi 03.11, 03.12, 03.21 e 03.22;essere state costituite e aver avviato l'attività agevolabile entro il 1° gennaio 2024;rispettare i requisiti economici, ...
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Il Governo annuncia nuove risorse per le imprese di autotrasporto dopo le proteste contro il caro carburanti. Partono i contributi per le domande fino ad agosto, mentre per settembre e ottobre il credito d'imposta arriverà nel 2027.Il Governo sblocca circa un miliardo di euro per il settore dell'autotrasporto, con l'avvio dell'erogazione di 480 milioni destinati a compensare i maggiori costi del gasolio sostenuti dalle imprese.L'annuncio è arrivato il 20 ottobre 2026 dal viceministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Edoardo Rixi, al termine del tavolo convocato a Milano con le associazioni di categoria, dopo giorni di proteste e blocchi della circolazione in diverse aree del Paese.Secondo quanto riferito da ANSA il Governo ha confermato l'immediata attivazione delle risorse già disponibili, insieme all'impegno a finanziare ulteriori interventi per i mesi di settembre e ottobre 2026.La misura punta a sostenere un comparto particolarmente ...
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Con l’ordinanza n. 26724 del 12 ottobre 2026, la Corte di Cassazione si è pronunciata sul diritto al rimborso dell’IVA definitivamente versata all’Erario, quando il cedente non sia riuscito a recuperare l’imposta dal cessionario attraverso l’esercizio della rivalsa.Secondo la Suprema Corte, il rimborso può essere riconosciuto anche quando l’imposta sia stata pagata a seguito di una definizione agevolata, purché il cedente sia estraneo alla frode, abbia adottato tutte le ragionevoli misure per recuperare l’importo e sia escluso il rischio di perdita di gettito per l’Erario.Il caso: IVA versata dopo l’accertamento e non recuperata dai cessionariLa controversia trae origine dalla richiesta di rimborso IVA relativa al 2020, presentata da una società a seguito di un accertamento riguardante cessioni di prodotti petroliferi fatturate senza applicazione dell’imposta.Le operazioni erano state effettuate sulla base di dichiarazioni d’intento successivamente risultate false, rilasciate dalle società cessionarie.La contribuente aveva versato ...