RASSEGNA STAMPA
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Sono in scadenza i termini per il versamento della terza rata dei contributi per colf, badanti baby sitter, inquadrate con contratto di lavoro domestico, relativi al 2026.Con la circolare n. 9 del 3 febbraio 2026, l’INPS ha comunicato gli importi dei contributi dovuti per l’anno 2026 per i lavoratori domestici, in conseguenza della variazione dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo per le famiglie di operai e impiegati, pari al +1,4%.Le nuove misure contributive si applicano ai rapporti di lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter) per il periodo 1° gennaio – 31 dicembre 2026 e interessano sia i rapporti a tempo indeterminato sia quelli a tempo determinato, con specifiche differenze legate all’applicazione del contributo addizionale NASpI.Di seguito le principali indicazioni e le tabelle aggiornateNovità sui contributi lavoro domesticoLa prima novità riguarda l’adeguamento delle fasce di retribuzione convenzionale, su cui vengono calcolati i contributi ...
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Durante un recente convegno il Diretto ADE Carbone ha confermato che per le operazioni di controllo su POS e RT lo scostamento verrà preso in considerazione se supera la soglia del 5%. Tale limite di tolleranza per gli errori formali è stato previsto dal decreto legislativo 148/2026 pubblicato in GU n 185 del giorno 11 agosto.Tra gli interventi in esso contenuti trova appunto spazio una modifica destinata ad avere un impatto concreto sulle attività commerciali e sugli operatori che certificano i corrispettivi mediante registratori telematici.Il legislatore introduce infatti una soglia di tolleranza che esclude l’applicazione delle sanzioni nei casi in cui le differenze tra i pagamenti elettronici effettuati e quelli trasmessi telematicamente rimangano entro un limite fisiologico.Di fatto si vuole evitare che mere anomalie tecniche o disallineamenti di modesta entità possano dar luogo a contestazioni, distinguendo gli errori occasionali dalle violazioni realmente ...
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Il decreto 7 agosto del MIMIT ha disposto la chiusura dello sportello per l'agevolazione transizioni 4.0 PMI.Il MIMIT con un comunicato del 20 maggio 2026 aveva comunicato 'avvio della nuova misura nota come Transizione 4.0 PMI. La misura entra nel vivo con la pubblicazione del decreto direttoriale del 5 agosto 2026 che definisce finalmente termini, documentazione e scadenze per l'accesso alle agevolazioni:apertura procedura dal 10 settembre,invio domande dal 6 ottobre. (v. i dettagli all'ultimo paragrafo)La misura è volta a rafforzare la crescita sostenibile e la competitività delle piccole e medie imprese nei territori delle Regioni meno sviluppate, dando attuazione agli obiettivi di sviluppo perseguiti nell’ambito dell’obiettivo specifico 1.3, azione 1.3.2 del Programma Nazionale “Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027”. Con Decreto 18 marzo erano state le modalità di sostegno per la realizzazione di programmi di investimento rispettosi dei principi e della disciplina ...
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In GU n 232 del 6 ottobre è pubblicata la Legge n 173 di conversione del DL 143/2026 pubblicato in GU n 182/2026 .con le regole per gli imballaggi compostabili.In particolare, il Decreto-Legge 7 agosto 2026, n. 143, introduce specifici obblighi per alcune tipologie di imballaggi e interessa direttamente produttori e operatori delle filiere coinvolte.Il provvedimento modifica il D.Lgs. 152/2006, Testo Unico Ambientale, introducendo il nuovo articolo 226-quinquies. L’obiettivo è coordinare la disciplina italiana con il Regolamento (UE) 2025/40 sugli imballaggi e i rifiuti di imballaggio.Non tutti gli imballaggi, però, dovranno diventare compostabili. La nuova disciplina riguarda categorie espressamente individuate dalla norma e prevede requisiti precisi per la loro immissione sul mercato. Vediamo cosa contiene il decreto e un box di confronto con le novità introdotte in fase di conversione in legge.Le novità entrano in vigore dal 7 ottobre con precisazioni per ...
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Si avvia il cantiere Legge di Bilancio 2027 e dal ministro dell’Economia e delle Finanze, Giancarlo Giorgetti, arrivano le prime indicazioni sulle misure fiscali che potrebbero entrare nella prossima manovra.In occasione di Telefisco 2026 il convegno de IlSole24ore il vice ministro Leo le ha confermate specificando alcuni dettagli.In particolare Leo ha evidenziato tre priorità della Legge di Bilancio, fermo restando il problema delle coperture.Leo ha ricordato lo studio per l'ampliamento dell'aliquota irpef del 33% fino ai 60.000, la cosiddetta fascia reddituale del ceto medio.Ha sinteticamente ricordato quanto già anticipato da Giorgetti relativamente alla flat tax per i redditi dei giovani, misura che come quella dello scaglione irpef dovrà trovare copertura finanziaria e si vorrebbe prevedere un ulteriore incentivo alle imprese che attueranno questa misura.Ha infine trattato il discorso dell'aliquota al 21% per la cedelora secca per gli immobili commerciali, che sarà possibile ...
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Il 31 ottobre è l'unltima scadenza per la CU 2026.Ricordiamo che con il Provvedimento 15707 del 15 gennaio le Entrate hanno pubblicato le regole per la CU 2026.Per il periodo d’imposta 2025, i sostituti d’imposta devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate, entro:il 16 marzo, le certificazioni relative ai redditi di lavoro dipendente, ai redditi di lavoro autonomo non esercitato abitualmente e ai redditi diversi (se non hai ricevuto la CU 2026 leggi anche: CU 2026 non ricevuta: cosa fare?) entro il 30 aprile, le certificazioni relative ai redditi di lavoro autonomo rientranti nell’esercizio di arte o professione abituale ovvero alle provvigioni per le prestazioni non occasionali inerenti a rapporti di commissione, di agenzia, di mediazione, di rappresentanza di commercio e di procacciamento di affari, entro il termine di presentazione della dichiarazione dei sostituti d’imposta (modello 770), ossia entro il 31 ottobre, per ...
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L’Autorità europea per la lotta al riciclaggio e al finanziamento del terrorismo, AMLA, ha completato tre importanti progetti di norme tecniche di regolamentazione destinati a precisare come imprese e professionisti dovranno applicare alcuni degli obblighi previsti dal nuovo sistema antiriciclaggio europeo.La novità è stata annunciata con un comunicato del 1° ottobre 2026. I tre Regulatory Technical Standards (RTS) riguardano:l’individuazione dei rapporti d’affari e delle operazioni occasionali, le modalità di adeguata verifica della clientela e i presidi antiriciclaggio applicabili a livello di gruppo.AMLA ha ora trasmesso i testi definitivi alla Commissione europea.Tra gli aspetti di maggiore interesse per professionisti e intermediari vi è la disciplina dell’identificazione a distanza, che può comprendere, in determinate condizioni, anche strumenti di videoidentificazione. Attenzione, però: i documenti pubblicati dall’AMLA non sono ancora norme direttamente applicabili. Prima che le nuove regole diventino vincolanti deve completarsi l’iter europeo di adozione.AMLA approva tre progetti definitivi ...
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Con il Provvedimento n. 271072 del 5 ottobre 2026, l’Agenzia delle Entrate rende noto che utilizza i dati delle fatture elettroniche emesse e dei corrispettivi giornalieri memorizzati e trasmessi telematicamente dai contribuenti soggetti passivi IVA al fine di verificare, per il periodo d’imposta 2023, la concorrenza di tali operazioni alla determinazione del reddito d’impresa, indicato nei quadri RF/RG/LM della dichiarazione modello Redditi 2024.Anomalie Fatture 2023: le comunicazioni del FiscoCon il medesimo provvedimento si comunica che si rendono disponibili le seguenti informazioni, per consentire al contribuente di fornire elementi utili a regolarizzare la presunta anomalia rilevata:a) codice fiscale, denominazione, cognome e nome del contribuente;b) numero identificativo e data della comunicazione, codice atto e periodo d’imposta;c) data e protocollo telematico della dichiarazione dei Redditi trasmessa per il periodo d’imposta 2023;d) modalità con cui il contribuente può richiedere informazioni o segnalare all’Agenzia delle ...
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La Cassazione chiarisce che, per sottrarre i beni del fondo patrimoniale all’ipoteca iscritta dall’agente della riscossione, il contribuente deve provare sia l’estraneità del debito ai bisogni della famiglia sia la conoscenza di tale estraneità da parte del creditore. Il fatto che il debito fiscale derivi dall’attività imprenditoriale non è, da solo, sufficiente.Con l’ordinanza n. 25114 del 2026, pubblicata l’8 settembre 2026, la Corte di Cassazione torna sul tema dell’iscrizione ipotecaria sui beni conferiti in un fondo patrimoniale e precisa quando la tutela prevista dall’articolo 170 del Codice civile può essere opposta alla riscossione tributaria.La vicenda riguardava un’ipoteca iscritta ai sensi dell’articolo 77 del DPR n. 602/1973 su immobili appartenenti a una contribuente, a garanzia di crediti per Irpef, Irap e Iva relativi agli anni dal 2006 al 2009, per un importo complessivo superiore a 278 mila euro. Gli immobili erano stati conferiti ...
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Essere soltanto un amministratore “di facciata” non basta a evitare né la responsabilità penale per la dichiarazione fraudolenta né le conseguenze patrimoniali del reato. Con la sentenza n. 32983/2026, depositata il 7 settembre 2026, la Corte di Cassazione ha ribadito che il legale rappresentante di una società, anche quando non eserciti concretamente la gestione dell’ente, risponde come autore della condotta dichiarativa se presenta una dichiarazione fiscale contenente elementi passivi fittizi derivanti dall’utilizzo di fatture per operazioni inesistenti.La pronuncia assume particolare rilievo anche sotto il profilo patrimoniale: ai fini della confisca per equivalente, infatti, non rileva il modesto compenso eventualmente percepito dal prestanome.Il profitto del reato tributario è collegato all’imposta evasa dalla società e non al vantaggio economico personalmente ottenuto dall’amministratore formale.Dichiarazione fraudolenta: il caso esaminato dalla CassazioneLa vicenda riguardava il legale rappresentante di una società cooperativa, condannato per il reato di ...