RASSEGNA STAMPA
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L'Agenzia delle Entrate chiarisce, con la Risposta n. 148/2026, le condizioni per l'esenzione fiscale sugli interessi dei buoni fruttiferi postali per chi vive all'estero — e cosa fare se, nel frattempo, si è cambiato Paese di residenza. In fondo trovi la checklist PDF scaricabile con tutti i passaggi operativi.Interessi buoni fruttiferi: tassazione per i residenti all'esteroGli interessi maturati sui buoni fruttiferi postali sono normalmente tassati con imposta sostitutiva del 12,5%, anche quando il titolare non risiede più in Italia. Ma se il beneficiario risiede in modo continuativo in un Paese incluso nella white list, dall'emissione del titolo fino all'incasso, l'imposta sostitutiva non è dovuta. Lo conferma la Risposta a interpello n. 148/2026 dell'Agenzia delle Entrate, relativa a un cittadino italiano trasferitosi prima in Germania e poi in Svizzera, titolare di buoni emessi nel 2014 e in scadenza nel 2026.Interessi buoni fruttiferi, la regola ...
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Con la Sentenza C‑14/25 del 25 giugno 2026, la Corte di giustizia UE stabilisce che il giudice dello Stato di esecuzione non può controllare nel merito un certificato di Titolo Esecutivo Europeo, TEE, nemmeno quando risulti rilasciato in violazione della disciplina transitoria del Regolamento 805/2004. Al debitore resta solo la via della revoca nello Stato d'origine, affiancata da una possibile sospensione cautelare.Di seguito la check list gratis con i passaggi su come tutelarsi.Recupero crediti transfrontaliero: la Corte UE inasprisce le regole, cosa fareUn atto notarile tedesco del 1999, certificato come Titolo Esecutivo Europeo (TEE) solo nel 2021 nonostante il regolamento che disciplina questo istituto si applichi soltanto agli atti redatti dopo il 21 gennaio 2005.È il caso su cui la Corte di giustizia dell'Unione europea (Ottava Sezione) si è pronunciata il 25 giugno 2026, offrendo un chiarimento destinato a incidere su ...
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Con l'Informativa n 100 del CNDCEC, a seguito della entrata in vigore, dal 1° luglio 2026, delle Istruzioni per la rilevazione e la segnalazione delle operazioni sospette emanate dalla UIF, chiariscono la nomina del referente SOS negli studi professionali evidenziando la centralità del professionista persona fisica.Referente SOS antiriciclaggio: chiarimenti del CNDCECCi sono pone la seguente domanda: la struttura deve nominare un unico referente SOS, coincidente con il legale rappresentante o con un soggetto da questi delegato, per tutte le segnalazioni dei professionisti che vi operano?Il CNDCEC replica con l'informativa del 21 luglio che affronta la corretta individuazione del destinatario degli obblighi antiriciclaggio: solo dopo aver stabilito chi sia il soggetto obbligato è infatti possibile determinare chi debba assumere la funzione di referente SOS.In particolare, l’articolo 3, comma 1, del Decreto antiriciclaggio stabilisce che le relative disposizioni si applicano esclusivamente alle categorie ...
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Pubblicato in GU n 167/2026 il Decreto 23 maggio del Mit con le regole attuative del bonus autotrsporto previsto da Decreto Carburanti n 64/2026 convertito in legge.Ricordiamo che il Decreto Carburanti conteneva misure a sostegno di cittadini e imprese contro il caro prezzi e le speculazioni.In particolare, sono state previste misure per l'autotrasporto le cui regole operative vanno ora in GU, vediamo i dettagli.Bonus autotrasporto 2026: a chi spetta e perchèIl Decreto Carburanti, al fine di mitigare gli effetti economici derivanti dall'aumento eccezionale del prezzo del gasolio utilizzato come carburante, alle imprese aventi sede legale o stabile organizzazione in Italia esercenti le attività di trasporto indicate all'articolo 24-ter, comma 2, lettera a) del testo unico delle disposizioni legislative concernenti le imposte sulla produzione e sui consumi e relative sanzioni penali e amministrative, di cui al decreto legislativo 26 ottobre 1995, n. 504, è riconosciuto ...
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Entro il 30 settembre va inviato il Modello 730/2026 per provvedere alla dichiarazione dei redditi di dipendenti e pensionati per l'anno di imposta 2025.Tra i redditi da indicare nel modello vi sono anche quelli soggetti a tassazione separata da riportare nel quadro M.Vediamo come compilare nella sezione III C il rigo M81 per i redditi derivanti da procedure di pignoramento presso terzi.730/2026: redditi da pignoramento presso terziNel Quadro M del Modello 730/2026 nella sezione III C ci sono gli altri dati Redditi derivanti da procedura di pignoramento presso terziIn tale sezione devono essere riportati i dati relativi ai redditi percepiti nell’ambito della procedura di pignoramento presso terzi.Il creditore pignoratizio, infatti, è tenuto a indicare nella dichiarazione dei redditi i redditi percepiti e le ritenute subite da parte del terzo erogatore anche se si tratta di redditi soggetti a tassazione separata, a ritenuta a ...
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L'Agenzia della Riscossione ha pubblicato in data 9 giugno il Modello per la rottamazione dei tributi locali.Ricordiamo che la Legge di conversione del Dl Fiscale ha previsto la misura agevolativa.Si tratta della possibilità per i Comuni di aderire alla rottazione quinquies per i propri tributi locali affidati all'ADER.La conversione in legge del DL n 63/2026 contiene tra le altre norme la conferma della proroga di alcuni termini relativi all’estensione della rottamazione-quinquies agli enti territoriali.Il calendario della rottamazione-quinquies era inizialmente stringente e anche l’IFEL con una nota si era espresso con richiesta per ammorbidirlo.Il DL 63/2026 individua nuovi termini per la procedura vediamoli di seguito.Rottamazione per tributi locali: che cos'èLa Legge n. 88/2026, di conversione del DL n. 38/2026, ha introdotto importanti novità in materia fiscale. In particolare, l'articolo 10-quinquies, prevede l’estensione della Definizione agevolata delle cartelle (cosiddetta Rottamazione-quinquies) anche a tutti i debiti, tributari e ...
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Con una FAQ del 17 luglio le Entrate hanno chiarito che aspetti della Global Minimum tax.Viene ricordato che per la tassa, prevista dal Dlgs N 209/2023 trasfusa ora nel Nuovo Testo Unico, (Leggi anche: Nuovo TUIR: la global minimum tax.) è possibile ravvedersi in caso di ritardi o omissioni, vediamo le regole chiarite.Leggi anche Global Minimum Tax: i software ADE per la comunicazione rilevante.Global minimum tax: i principali adempimentiLa Global Minimun tax istituita per garantire un livello minimo di tassazione effettiva, pari al 15%, per i grandi gruppi multinazionali e nazionali che rientrano nell’ambito applicativo della disciplina, prevede tra i principali adempimenti: la Comunicazione rilevante;il Modello di notifica;la Dichiarazione fiscale Global minimum tax.Le Entrate con una FAQ del 17 luglio hanno chiarito che relativamente a tali adempimenti è possibile ravvedersi.Con il superamento della prima scadenza, fissata al 30 giugno 2026 ...
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Le somme riconosciute dal Gestore dei servizi energetici (GSE) per l’energia prodotta da un impianto fotovoltaico non seguono un’unica disciplina fiscale. Per stabilire se e come devono essere tassate occorre verificare:la tipologia di pagamento, la potenza dell’impianto,la sua destinazionela modalità con cui l’energia viene ceduta.La distinzione principale riguarda gli impianti fino a 20 kW posti prevalentemente al servizio dell’abitazione. In questi casi, la cessione dell’energia eccedente effettuata da una persona fisica può produrre redditi diversi. Quando, invece, l’impianto è utilizzato nell’ambito di un’attività economica, non è destinato prevalentemente all’abitazione oppure comporta una cessione totale dell’energia, i proventi assumono generalmente natura di reddito d’impresa. Reddito da fotovoltaico: le principali tipologie e la tassazionePrima di determinare le imposte è necessario distinguere le principali tipologie di introiti collegati al fotovoltaico:Tariffa incentivante,Contributo in conto scambio,Liquidazione delle eccedenze,Ritiro dedicato,La tariffa incentivante remunera la produzione di energia secondo le regole previste ...
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Pubbblicato il Decreto 3 luglio MIMIT con le regole per le domande per il credito design ed estetica.Ricordiamo che a rifinanziare la misura è stata la Legge di bilancio 2026 ha rifinanziato il credito di imposta per il design e l'estetica.Si tratta della agevolazione destinata a tutte le imprese residenti nel territorio dello Stato, incluse le stabili organizzazioni di oggetti non residenti, indipendentemente dalla natura giuridica, dal settore economico di appartenenza, dalla dimensione, dal regime contabile e dal sistema di determinazione del reddito ai fini fiscali che svolgono attività di design e ideazione estetica finalizzate ad innovare in modo significativo i prodotti dell’impresa sul piano della forma e di altri elementi non tecnici o funzionali.Il credito è utilizzabile in compensazione in F24.Attenzione al fatto che sono previste due comunicazioni:un comunicazione preventiva,una comunicazione di completamento.Lo sportello di presentazione delle domande si è chiuso il ...
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Il MEF con un comunicato pubblicato in GU del 16 luglio ha reso noto il tasso di riferimento per le transazioni commerciali.In Particolare, ai sensi dell'art. 5, del decreto legislativo n. 231/2002, come modificato dalla lettera e), del comma 1, dell'art. 1, del decreto legislativo n. 192/2012, si comunica che per il periodo 1° luglio - 31 dicembre 2026 il tasso di riferimento è pari al 2,40 per cento. Ricordiamo che ai sensi del comma 1 dell'art 5 si prevede che "salvo diverso accordo tra le parti, il saggio degli interessi, ai fini del presente decreto, è determinato in misura pari al saggio d'interesse del principale strumento di rifinanziamento della Banca centrale europea applicato alla sua più recente operazione di rifinanziamento principale effettuata il primo giorno di calendario del semestre in questione, maggiorato di sette punti percentuali. Il saggio di riferimento in ...