RASSEGNA STAMPA
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Dal 1° al 31 luglio 2026 è possibile presentare la dichiarazione, da parte delle imprese di autotrasporto, necessaria alla fruizione del beneficio fiscale previsto dall'art. 24-ter del D.Lgs. n. 504/95, relativamente ai consumi di carburante effettuati nel secondo trimestre 2026 (periodo compreso tra il 1° aprile e il 30 giugno).Lo comunica l'Agenzia delle Dogane con Nota del 24.06.2026 n. 353642 che qui pubblichiamo.Le aliquote applicabiliIl quadro normativo del secondo trimestre 2026 è caratterizzato da molteplici variazioni successive dell'aliquota ordinaria di accisa sul gasolio usato come carburante, determinate dal perdurare dell'eccezionale incremento dei prezzi dei prodotti energetici. L'aliquota normale, fissata a decorrere dal 1° gennaio 2026 a euro 672,90 per 1.000 litri (D.Lgs. n. 43/2025 come modificato dalla Legge n. 199/2025), è stata rideterminata più volte nel corso del trimestre:1° aprile – 22 maggio 2026: euro 472,90 per 1.000 litri (D.L. 33/2026, D.L. ...
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L’imposta di bollo dovuta sul libro giornale tenuto in modalità informatica deve essere calcolata separatamente per ciascun periodo d’imposta. Il numero delle registrazioni non può quindi essere cumulato tra esercizi diversi fino al raggiungimento della soglia di 2.500 operazioni.È questa la conclusione dell’Agenzia delle Entrate con la Risposta a interpello n 144 del 13 luglio dedicato alle modalità di determinazione del bollo previste dall’articolo 6 del decreto ministeriale 17 giugno 2014. Libro giornale: il quesito alle EntrateIl contribuente intendeva procedere alla conservazione del libro giornale in modalità informatica e chiedeva come dovesse essere applicata la soglia di 2.500 registrazioni o frazioni di esse prevista per il calcolo dell’imposta di bollo.Il dubbio riguardava, in particolare, il rapporto tra esercizi diversi. Le possibili interpretazioni erano due:considerare il conteggio unitario e progressivo, cumulando le registrazioni effettuate in più anni;azzerare il conteggio alla chiusura di ogni ...
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Nel Modello 730/2026 nel Quadro E sezione II vanno indicati gli oneri e spese per i quali spetta una deduzione dal reddito complessivoIn particolare, gli oneri e le spese per i quali è riconosciuta una deduzione dal reddito complessivo sono elencati nell’art. 10 del TUIR o in altre disposizioni di legge.La deduzione spesso non può essere calcolata sull’intera spesa sostenuta, ma su un ammontare massimo fissato dalla legge come, ad esempio, per i contributi versati alle forme pensionistiche complementari o ai Fondi integrativi del Servizio Sanitario Nazionale.Il CAF o il professionista abilitato, in presenza di oneri e spese per i quali è richiesta la deduzione dal reddito complessivo, deve informare il contribuente sui presupposti che ne consentono la fruizione ed effettuare:una verifica documentale che consenta di controllare che l’entità della spesa riportata sul modello 730 corrisponda a quanto indicato sulla ...
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La deducibilità fiscale dei compensi corrisposti agli amministratori di società di capitali richiede che il relativo costo sia certo, determinato e fondato su una valida decisione societaria. Non basta che il compenso sia stato pagato né che la relativa voce compaia nel bilancio approvato dai soci.È quanto ribadito dalla Corte di Cassazione, Sezione tributaria, con l’ordinanza 18 giugno 2026, n. 20677, che ha confermato il recupero a tassazione di oltre 172 mila euro versati da una società al proprio amministratore delegato senza una preventiva e specifica deliberazione assembleare. Compensi degli amministratori di società: senza delibera assembleare niente deduzione fiscaleLa controversia trae origine da un avviso di accertamento con cui l’Agenzia delle Entrate aveva contestato a una società, per il periodo d’imposta 2014, l’indebita deduzione ai fini Ires di 172.475,74 euro, corrisposti all’amministratore delegato.Secondo l’Amministrazione finanziaria, il costo non possedeva i requisiti di ...
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L'Agenzia delle Entrate con la Risposta n 140/2026 chiarisce un aspetto sulle concessioni demaniali utile alle amministrazioni pubbliche e agli operatori che le gestiscono.La planimetria allegata a un provvedimento concessorio non è soggetta a un ulteriore bollo quando costituisce parte integrante di un unico documento digitale.Vediamo il caso di specie e il chiarimento completo.Concessioni demaniali: la planimetria non paga il bolloL'ente istanti, nello svolgimento delle su funzioni, rilascia concessioni demaniali marittime in formato digitaleI provvedimenti sono composti da:parte testualeplanimetria identificativa dell’area concessa. Secondo l’ente, la rappresentazione grafica non costituisce un allegato autonomo, ma è parte integrante e sostanziale del titolo concessorio, formando con esso un unicum inscindibile. Secondo questa interpretazione chiede allore se, oltre all’imposta di bollo forfettaria di 16 euro, già assolta per il provvedimento telematico, sia necessario applicare un ulteriore bollo alla planimetria.L’Agenzia ricorda innanzitutto che gli atti e i ...
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Il Modello 730/2026 contiene tra le altre novità il famigerato riordino delle detrazioni.In particolare per i redditi superiori a 75.000 euro è stato introdotto un quoziente familiare che genera gli importi di detrazione e esclude alcune spese.Le spese per gli interessi sui mutui passivi dall'anno di imposta 2025 dovranno essere particolarmente verificate in base a tele novità.730/2026: attenzione alle detrazioni per i mutui passiviPer quanto rigurda gli interessi passivi sui mutui, dal 2025 sono entrate in vigore alcune disposizioni che limitano, per i redditi superiori a 75.000 euro il diritto ad alcune fattispecie di detrazioni tra cui, appunto, quelle per gli interessi passivi sui mutui. A tal fine occorre indicare in alcuni righi specifici del Quadro E del Modello 730/2026 anno di imposta 2025.Nella compilazione della dichiarazione dei redditi per evitare di commettere errori occorre prestare attenzione a tali codici.In sintesi, per i ...
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Con comunicato stampa del 20 maggio l’Organismo Italiano di Contabilità (OIC) informa di aver posto in consultazione le modifiche al principio contabile OIC 10 Rendiconto Finanziario. OIC 10 Rendiconto finanziario: consultazione fino al 31 luglioViene precisato che le modifiche si basano su un’attività di Post Implementation Review (PIR), effettuata assieme a studiosi accademici e supportata da un’analisi empirica su un campione statisticamente significativo di 1030 rendiconti finanziari.Sono emerse incoerenze classificatorie, comportamenti non omogenei tra gli operatori ed un eccessivo utilizzo delle voci residuali, e tali criticità hanno reso necessario un intervento dell’OIC.Le modifiche proposte non si limitano infatti a introdurre nuove regole classificatorie, ma accompagnano gli operatori attraverso indicazioni puntuali, chiarimenti interpretativi ed esempi applicativi riferiti a casistiche concrete, con l’obiettivo di favorire una più corretta e uniforme redazione del rendiconto finanziario.L'OIC evidenzia che sono state disciplinate numerose casistiche finora non ...
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Sono disponibili online le comunicazioni di risposta per chi ha aderito alla Rottamazione-quinquies. Agenzia delle entrate-Riscossione ha reso accessibili nell'area riservata del proprio sito le Comunicazioni delle somme dovute destinate ai contribuenti che hanno presentato domanda entro il 30 aprile 2026: ogni comunicazione contiene:l'esito della richiesta, il dettaglio degli importi e i moduli per il pagamento delle rate. La comunicazione è disponibile esclusivamente in area riservata per chi ha trasmesso la domanda tramite il servizio in area riservata, con accesso mediante SPID, CIE e CNS e — per professionisti e imprese — anche con le credenziali dell'Agenzia delle Entrate. Per chi ha invece presentato domanda dall'area pubblica, la comunicazione è inviata anche con raccomandata o PEC, a seconda del domicilio indicato.Di seguito anche una infografica per ricordare tutte le regole e il calendario dei pagamenti per la rottamazione quinquies.Leggi anche Rottamazione quinquies: quando è inefficace? Rottamazione ...
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Pubblicato in GU n 145 del 25 giugno il Provvedimento del 16 giugno di Banca d'Italia con Disposizioni della Banca d'Italia in materia di organizzazione, procedure e controlli interni per finalita' antiriciclaggioVediamo la novità in vigore dal luglioResponsabile Antiriciclaggio in banca: chi èCon il recente provvedimento della Banca d'Italia si potenzia l’attività di governance sull'antiriciclaggio prevedento la nomina dell’esponente aziendale responsabile per l’antiriciclaggio.In particolare trascorsi 15 giorni dalla pubblicazione in GU avvenuta il 25 giugno e quindi dal 15 luglio è obbligatorio procedere alla nomina dell’esponente aziendale utile a rendere il rischio Aml/Cft comprensibile e governabile.Si tratta di una figuara ai vertiti con ruolo non delegabile con competenze ed esperienze sui rischi di riciclaggio e finanziamento del terrorismo, sulle policy, sui controlli e sulle procedure Aml, oltre alla conoscenza del modello di business e del settore. Il ...
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Più tempo per i controlli formali delle dichiarazioni, questo è il risultato della interlocuzione tra De Nuccio presidente dei commercialisti e l'Agenzia delle Entrate di Carbone.Vediamo i dettagli da comunicato stampa del CNDCEC, e i termini di scadenza per invio dei documenti alle Entrate.Controlli dichiarazione 2023: slitta a settembre il termine per i documentiNel comunicato pubblicato sul sito del CNDCEC il Presidente De Nuccio ha affermato che “Si consente così ai contribuenti e ai professionisti di gestire gli adempimenti richiesti con maggiore serenità”In particoalre, ci sarà più tempo per trasmettere la documentazione richiesta nell’ambito del controllo formale delle dichiarazioni dei redditi relative al periodo d’imposta 2023, previsto dall’art. 36-ter del D.P.R. 600/1973. Tra maggio e giugno l’Agenzia delle Entrate ha inviato ai contribuenti numerose richieste di esibizione documentale, fissando in trenta giorni dal ricevimento della comunicazione il termine per l’invio della ...