RASSEGNA STAMPA
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La Cassazione, con l’ordinanza n. 26272/2026, chiarisce che per risolvere un contratto occorre rispettare le modalità di comunicazione concordate, anche quando la PEC garantisce la prova della ricezione.La PEC non può sostituire la raccomandata con ricevuta di ritorno quando il contratto prevede espressamente quest’ultima modalità per comunicare la volontà di risolvere il rapportoÈ quanto emerge dall’ordinanza della Corte di Cassazione n. 26272 del 5 ottobre 2026, che riconosce la prevalenza degli accordi contrattuali sul principio generale di equivalenza tra i due strumenti di comunicazione.Il caso: risoluzione del contratto di leasing comunicata via PECLa controversia riguardava un contratto di sale and lease back immobiliare, operazione attraverso la quale una società aveva venduto un immobile a una società di leasing, continuando a utilizzarlo mediante il pagamento di canoni periodici.A seguito del mancato pagamento dei canoni, la concedente aveva comunicato via PEC la volontà ...
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Il disegno di legge di Bilancio 2027 prevede la ripartizione in dieci anni delle quote Superbonus compensabili nel 2027, per un valore stimato di 20,5 miliardi di euro. La Manovra 2027 interviene sull’utilizzo in compensazione dei crediti d’imposta, introducendo nuove limitazioni che interessano il Superbonus, i crediti per il gasolio commerciale e le operazioni di cessione.La novità più rilevante riguarda i crediti derivanti da cessione o sconto in fattura per le spese Superbonus sostenute nel 2023. Superbonus: le quote dei crediti utilizzabili nel 2027 ripartite in dieci anniLa prima novità riguarda i crediti d’imposta derivanti dalle comunicazioni di cessione del credito o di sconto in fattura relative alle spese sostenute nel 2023 per gli interventi Superbonus, disciplinati dall’articolo 119 del Dl 34/2020.In deroga all’articolo 121, comma 3, del medesimo decreto, le quote annuali utilizzabili in compensazione nell’anno 2027 vengono ulteriormente ripartite in dieci ...
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La Corte di giustizia tributaria di Foggia, con la sentenza n. 1565/2026, chiarisce che l’IVA non deve essere inclusa nel valore delle aree edificabili ai fini IMU.Il criterio evita differenze di trattamento tra compravendite effettuate da imprese e privati.Il valore delle aree edificabili ai fini IMU comprende l’IVA?No, il valore di mercato delle aree edificabili da utilizzare per determinare la base imponibile IMU deve essere calcolato al netto dell’IVA applicata alle compravendite.È quanto emerge dalla sentenza n. 1565 del 2 settembre 2026 della Corte di giustizia tributaria di primo grado di Foggia, sezione 2.Secondo la decisione, l’inclusione dell’IVA nel valore di mercato determinerebbe una disparità di trattamento tra le operazioni effettuate da imprese e quelle concluse tra privati.La base imponibile IMU non può quindi variare in funzione del regime IVA applicabile alla compravendita.Come si determina il valore delle aree edificabili ...
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Il DDL di Bilancio 2027 prevede la proroga del credito d'imposta per l'acquisto della carta destinata alla stampa di quotidiani e periodici. L'agevolazione è riconosciuta anche nel 2027 e nel 2028, nella misura del 30% delle spese sostenute negli anni precedenti. Previsti inoltre nuovi stanziamenti per il pensionamento anticipato dei giornalisti professionisti.Le disposizioni sono contenute nell'articolo 110 della bozza del disegno di legge di Bilancio 2027, che interviene sul credito d'imposta previsto dall'articolo 188 del decreto-legge n. 34/2020 (Decreto Rilancio) e sulle risorse destinate ai prepensionamenti nel settore editoriale.Vediamo quali sono le misure previste e gli importi stanziati.Bonus carta giornali 2027 e 2028: a quanto ammonta il credito d'imposta?Il comma 1 dell'articolo 110 prevede il riconoscimento del credito d'imposta per l'acquisto della carta dei giornali anche per gli anni 2027 e 2028.L'agevolazione è destinata alle imprese editrici di quotidiani e periodici ed ...
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Pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legislativo n. 199/2026, che adegua la normativa italiana al regolamento UE 2022/1616 sui materiali e oggetti in plastica riciclata destinati al contatto con gli alimenti. Le novità riguardano il sistema sanzionatorio, l’istituzione di una banca dati nazionale degli stabilimenti e le tariffe per i controlli ufficiali.Dal 14 novembre 2026 entra in vigore il decreto legislativo 9 ottobre 2026, n. 199, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 253 del 30 ottobre 2026.Il provvedimento, adottato in attuazione dell'articolo 27 della legge 13 giugno 2025, n. 91 (Legge di delegazione europea 2024), adegua la normativa nazionale alle disposizioni del regolamento (UE) 2022/1616, relativo ai materiali e agli oggetti di plastica riciclata destinati a venire a contatto con i prodotti alimentari.Le principali novità del decreto riguardano:l'istituzione di una banca dati nazionale degli stabilimenti che operano nel settore dei materiali e oggetti ...
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Il DDL di Bilancio 2027 proroga le detrazioni per ristrutturazioni, ecobonus e sismabonus, ma introduce un limite unico di spesa di 96.000 euro per l'ecobonus e di 40.000 euro per unità condominiale negli interventi sulle parti comuni. Confermato anche il bonus mobili. Vediamo cosa cambia.Il disegno di legge di Bilancio 2027-2029, nel testo bollinato dalla Ragioneria generale dello Stato, conferma per il 2027 le principali detrazioni fiscali per gli interventi sugli immobili.L'articolo 4 del DDL interviene sulle disposizioni vigenti e prorogando le aliquote del 50% per l'abitazione principale e del 36% negli altri casi, alle condizioni previste dalla normativa.La novità più rilevante riguarda l'ecobonus, per il quale viene previsto un tetto unico di spesa che sostituisce il precedente sistema di massimali differenziati per tipologia di intervento.Vediamo le misure previste dalla manovra, ricordando che il disegno di legge deve ancora completare ...
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Il DDL di Bilancio 2027 prevede un aumento dell'IRAP per le imprese del comparto energetico: maggiorazione di 5 punti percentuali nel 2027 e di 3 punti nel 2028 e 2029. Previsto anche il divieto di trasferire il maggior carico fiscale sui prezzi applicati ai clienti.La novità è contenuta nell'articolo 21 del disegno di legge di Bilancio 2027, dedicato alle disposizioni in materia di aliquota IRAP per le imprese del comparto energetico.Vediamo quali imprese sono interessate, come cambiano le aliquote e quali regole sono previste per il calcolo degli acconti.Le imprese possono trasferire l'aumento IRAP sulle bollette?Il comma 4 introduce il divieto di trasferire, direttamente o indirettamente, il maggior carico fiscale alla clientela.Il divieto riguarda gli aumenti di prezzi, tariffe e corrispettivi dei beni e servizi forniti, anche attraverso commissioni e altri oneri.La disposizione mira quindi a impedire che l'incremento dell'IRAP venga ...
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Il DDL di bilancio 2027 approvato il 28 ottobre prevede all'art 2 in bozza, prevede una ulteriore agevolazione per il bollo auto 2027 già prevista con il recente decreto n 162/2026 (Leggi anche Bollo auto abolito nel 2027: tutte le regole)In particolare si riende strutturale la misura di esenzione e si amplia anche ad altri soggetti, vediamo i dettagli.Esenzione bollo auto 2027: per quali auto e contribuentiA decorrere dal 1° gennaio 2027, le persone fisiche in possesso dei requisiti di seguito elencati, sono esentate dal pagamento della tassa automobilistica o della tassa di circolazione relativa a un solo veicolo regolarmente assicurato. L’esenzione si applica relativamente ai versamenti il cui termine ordinario di pagamento cade a decorrere dalla predetta data.Per le autovetture, l’esenzione spetta alle persone fisiche che risultano soggetti passivi della tassa automobilistica relativamente a una o più autovetture alimentate, anche in combinazione con altra ...
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Con il decreto direttoriale del 28 settembre 2026 è stato emanato il bando Brevetti+ per il 2026. Le PMI possono ottenere un contributo a fondo perduto fino a 140.000 euro per acquistare servizi specialistici legati alla valorizzazione di un brevetto. La dotazione è di 20 milioni di euro e lo sportello apre alle ore 12:00 del 25 novembre 2026.In sintesi, il bando Brevetti+ 2026 finanzia l’acquisto di servizi specialistici che servono a sfruttare economicamente un brevetto e a introdurlo nel processo produttivo e organizzativo dell’impresa. Possono partecipare le micro, piccole e medie imprese, anche di nuova costituzione, con sede legale e operativa in Italia. Il contributo copre fino all’80% dei costi ammissibili, con un tetto di 140.000 euro. Le domande vengono valutate con procedura a sportello fino a esaurimento delle risorse.Brevetti+ 2026: come si presenta la domandaPossono accedere le PMI, anche di nuova costituzione, ...
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Il DDL di Bilancio 2027 appena approvato e giunto in Parlamento per l'iter di approvazione definitivo in data 30 ottobre, tra le novità, annunciate, reca l'articolo 12 con un contributo per le imprese relativo ai servizi cloud.In realtà era stato annunciato dalla stessa presidente Meloni in occasione di alcuni convegni, vediamo dalla norma in bozza chi riguarderà e quali spese qualora venisse confermato in approvazione definitiva.Credito d'imposta imprese per servizi cloud: novità 2027L'articolo 12 in bozza prevede che alle imprese residenti nel territorio dello Stato e alle stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti è riconosciuto, nel limite complessivo di spesa di 30 milioni di euro per ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029, un contributo, sotto forma di credito d’imposta, fino al 30 per cento dei costi di competenza sostenuti in ciascuno degli anni 2027, 2028 e 2029 ...