Invio dati spese interventi condominiali 2021: ulteriore proroga al 19 aprile

Autore: redazione
8 Aprile 2022

Con Provvedimento di ieri 7 aprile 2022 le Entrare dispongono una ulteriore proroga dal 7 al 19 aprile 2022 per le comunicazioni alle Entrate da parte degli Amministratori di condominio delle spese per ristrutturazioni e riqualificazione energetica del 2021. Ricordiamo che si tratta della seconda proroga e la prima era stata disposta con il Provvedimento del 16 marzo.

Amministratori di condominio: proroga dal 7 al 19 aprile invio dati spese 2021 per ristrutturazioni

Gli amministratori devono trasmettere alla agenzia delle Entrate, entro il 16 marzo di ogni anno, i dati delle spese sostenute dal condominio per interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni e per l’acquisto di mobili e grandi elettrodomestici per l’arredo di parti comuni dell’edificio ristrutturato, ai fini della elaborazione della dichiarazione dei redditi.

Si tratta dei dati relativi alle spese sostenute nell’anno precedente dal condominio con riferimento:

  • agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica
  • effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, 
  • nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione.

In proposito ti consigliamo di leggere anche Amministratori di condominio e comunicazione Agenzia delle Entrate 2021.

Ricordiamo, che con il Provvedimento n 46900 del 14 febbraio 2022 le Entrate hanno disposto una modifica delle specifiche tecniche (clicca qui per l'allegato 1approvate con il provvedimento precedente del Direttore dell’Agenzia delle entrate n. 49885 del 19 febbraio 2021, riguardante tali comunicazioni provvedendo ad aggiornarle. SCARICA QUI LE ISTRUZIONI

In particolare, è stato inserito un apposito codice per la comunicazione dei dati relativi all’intervento di “eliminazione delle barriere architettoniche” al fine di poter individuare gli interventi che possono beneficiare della detrazione al 110 per cento con relativa opzione per la cessione del credito o contributo sotto forma di sconto.

E' stato poi Introdotto un nuovo codice per individuare il caso in cui il contribuente, in relazione ad un singolo intervento, abbia optato in parte per il contributo mediante sconto in fattura e in parte per la cessione del credito a soggetti diversi dai fornitori. 

Comunicazione dati agenzia entrate: le sanzioni per gli amministratori

In termini generali si ricorda che quando le informazioni in possesso dell’Agenzia delle Entrate sono incomplete o incongruenti, non vengono inserite direttamente nella dichiarazione precompilata ma vengono esposte separatamente per consentire al contribuente di verificarle.

Nei casi di omessa trasmissione dei dati o comunicazione inviata tardivamente scatta la sanzione di 100 euro per ogni comunicazione, nella misura massima di 50mila euro. 

Nei casi di errata comunicazione, la sanzione non si applica se la trasmissione corretta è effettuata entro i 5 giorni successivi alla scadenza, o entro i 5 giorni successivi alla segnalazione da parte delle Entrate.

La sanzione è ridotta a un terzo, ossia 33,33 euro, con un massimo di 20mila euro, se le comunicazioni sono correttamente trasmesse entro 60 giorni dalla scadenza ovvero entro il 15 maggio 2022.

La proroga giunge proprio ad hoc per evitare il disallineamento con la comunicazione delle cessioni crediti e sconto evitando anche l'irrogazione delle suddette sanzioni